Il Comune di Santa Maria di Licodia ha vietato la circolazione dei veicoli a due ruote su tutto il territorio comunale, dopo l’abbondante caduta di cenere vulcanica che nelle ultime ore ha interessato le strade cittadine ed extraurbane a seguito dell’attività eruttiva dell’Etna. Il provvedimento, firmato dal Vice Comandante della Polizia Locale, ispettore Salvatore Spitaleri, è contenuto nell’ordinanza settoriale n. 14/2026. Il materiale piroclastico caduto in questo ore si è depositato in modo capillare su gran parte della sede stradale, rendendo il manto particolarmente scivoloso e insidioso, con un rischio elevato di cadute per i conducenti di mezzi a due ruote.
Il divieto riguarda velocipedi, biciclette a pedalata assistita, monopattini elettrici, ciclomotori, motocicli e scooter, su tutte le strade comunali, sia urbane che extraurbane. Per gli altri veicoli a motore ammessi alla circolazione, come automobili e autocarri, è stato invece imposto un limite massimo di velocità di 30 km/h sull’intero territorio comunale, che scende a 20 km/h nei tratti con maggiore pendenza, in prossimità di intersezioni, rotatorie, attraversamenti pedonali e nelle zone con accumuli più consistenti di cenere.
L’ordinanza invita inoltre tutti i conducenti alla massima prudenza, raccomandando di mantenere una distanza di sicurezza maggiorata rispetto ai veicoli che precedono e di evitare manovre brusche di frenata o sterzata. Il provvedimento resterà in vigore fino a cessata esigenza delle condizioni di sicurezza della sede stradale.