Un controllo del territorio svolto dai Carabinieri della Stazione di Militello in Val di Catania si è trasformato in un concitato inseguimento, conclusosi con l‘arresto di un 29enne e la denuncia a piede libero di altre due persone.
L’episodio ha preso il via in prima serata lungo via Umberto, dove una pattuglia dell’Arma ha notato un’autovettura con a bordo due volti già noti alle forze dell’ordine: un 37enne alla guida e, sul lato passeggero, un 29enne su cui pendeva un ordine di carcerazione per reati contro il patrimonio.
Alla vista del mezzo, i militari hanno azionato lampeggianti e sirene per intimare l’alt. Il conducente ha invece accelerato, dando vita a un inseguimento tra le vie cittadine. Durante la fuga, il 29enne è riuscito a scendere rapidamente dal veicolo in corsa, facendo momentaneamente perdere le proprie tracce nei vicoli limitrofi.
Poco dopo, i Carabinieri sono riusciti a bloccare l’auto e a identificare il guidatore, un 37enne legato da vincoli di parentela con il fuggiasco. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per favoreggiamento personale.
Le indagini e l’analisi dei filmati della videosorveglianza locale hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’inseguimento e di proseguire le ricerche del ricercato senza sosta. La svolta è arrivata l’indomani, quando i militari hanno individuato il nascondiglio del giovane presso l’abitazione della compagna, una 44enne del posto.
Nonostante un ulteriore tentativo di sottrarsi alla cattura, agevolato dalla donna, i Carabinieri hanno bloccato il 29enne e lo hanno condotto presso la casa circondariale di Caltagirone. L’uomo dovrà rispondere anche del reato di resistenza a pubblico ufficiale, mentre la compagna è stata a sua volta denunciata per favoreggiamento personale.