Carlo Caputo il nuovo presidente del GAL Etna. Ad eleggerlo all’unanimità per il prossimo triennio è stato il nuovo Consiglio di Amministrazione del Gruppo di Azione Locale, riunitosi presso la sede di Villa delle Favare a Biancavilla. Caputo, sindaco del Comune di Belpasso ed ex presidente del Parco dell’Etna, è il primo belpassese a ricoprire tale carica. “Ringrazio il CdA e tutti i nostri soci per la fiducia – ha affermato il neo presidente – il GAL Etna si è rivelato negli anni uno strumento utile ed efficace per lo sviluppo di questo territorio. Insieme al Consiglio di Amministrazione e l’Ufficio di Piano ci impegneremo sin da subito per offrire alle imprese e agli undici comuni facenti parte del GAL tutte le opportunità nascenti dalla nuova programmazione europea: nei prossimi tre anni lavoreremo per intercettare al meglio le risorse della nuova programmazione europea e trasformarle in progetti concreti a beneficio delle imprese, delle aree rurali e delle comunità dei nostri undici comuni. Metterò l’esperienza maturata alla guida del Parco dell’Etna al servizio di uno sviluppo condiviso del territorio, puntando su agricoltura, turismo sostenibile e valorizzazione delle produzioni tipiche, a partire dal ficodindia dell’Etna. Per Belpasso, che per la prima volta esprime la presidenza del GAL, è un’opportunità in più per portare a casa risorse e progettualità utili alla nostra comunità”.
Il Consiglio di Amministrazione, nella stessa seduta ha eletto all’unanimità anche il vice presidente: individuato nella licodiese, Maria Spalletta, che da dicembre 2025 ha ricoperto la carica di presidente. L’organo amministrativo della società di sviluppo etnea che mette insieme i comuni di Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Catenanuova, Centuripe, Maletto, Maniace, Paternò, Ragalna e Santa Maria di Licodia, si completa con altri cinque consiglieri e, precisamente: Nino Caruso (sindaco di Ragalna), Stella Corsaro (rappresentante del Comune di Adrano), Pippo Lo Bianco (IRSSAT), Sarah Bua (Consorzio di Tutela del Ficodindia dell’Etna) e Angelo Costa (Associazione Vulkan). Nel corso dell’ultima programmazione, chiusa a dicembre 2025, il GAL Etna ha impegnato tutte le risorse ricevute nell’ambito del FESR, finanziando circa settantacinque progetti tra pubblici e privati e risultando uno dei Gruppi di Azione Locale maggiormente performanti della Regione Siciliana.