La sicurezza nei luoghi di lavoro, il rispetto delle regole negli esercizi aperti al pubblico e il contrasto alle condotte illecite sono stati al centro di un servizio straordinario di controllo del territorio svolto dai Carabinieri a Randazzo, nell’ambito del modello operativo “Trinacria”. L’attività ha visto impegnati i militari della Radiomobile e della locale Stazione, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro NIL di Catania e della Compagnia di Intervento Operativo C.I.O. del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia”.
Nel corso del servizio, particolare attenzione è stata dedicata alla verifica delle condizioni di sicurezza nei cantieri edili, settore nel quale il rispetto delle prescrizioni antinfortunistiche rappresenta un elemento essenziale per tutelare l’incolumità dei lavoratori e prevenire incidenti, anche gravi.
Proprio durante un’ispezione effettuata in un cantiere nei pressi di via dei Gullotto, riconducibile a un’impresa operante nel settore delle costruzioni edili e stradali, sono state riscontrate diverse irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro. In particolare, sarebbe mancata un’adeguata organizzazione della viabilità destinata alle persone e ai veicoli all’interno dell’area di cantiere e non sarebbero stati installati idonei parapetti per prevenire il rischio di cadute dall’alto.
Le violazioni accertate hanno comportato la contestazione di sanzioni e ammende per complessivi 6.559,60 euro. In ragione delle gravi carenze riscontrate, è stato inoltre adottato nei confronti dell’impresa un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
I controlli sono stati estesi anche agli esercizi e ai luoghi di aggregazione del territorio. In tale contesto, i Carabinieri hanno effettuato un accesso presso un circolo privato, dove sono stati identificati gli avventori presenti, tra cui alcuni minorenni e persone che, secondo quanto accertato, non risultavano iscritte al circolo.
Nel corso delle verifiche sarebbe inoltre emerso che il gestore organizzava giochi e scommesse senza le prescritte autorizzazioni.
Nell’ambito delle ulteriori attività di controllo, 2 persone sono state denunciate alla Procura: un 20enne è stato deferito per l’ipotesi di sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro nell’ambito di un procedimento penale o da parte dell’autorità amministrativa, mentre un 40enne è stato denunciato perché, controllato mentre si trovava a bordo del proprio motoveicolo, si sarebbe rifiutato di sottoporsi agli accertamenti urgenti finalizzati a verificare l’eventuale assunzione di sostanze alcoliche o psicotrope.
Complessivamente, durante il servizio sono stati controllati 42 veicoli, identificate 57 persone ed effettuate cinque perquisizioni. Le violazioni al Codice della strada contestate hanno comportato sanzioni amministrative per un importo complessivo di 1.118 euro.