Si è svolta questa mattina ad Adrano la cerimonia della consegna ufficiale di un bene sottratto alla mafia ad enti del terzo settore.
L’evento ha visto la partecipazione delle massime autorità locali, a testimonianza del forte fronte comune tra istituzioni e società civile nella lotta all’illegalità e alla violenza di genere. Presenti il Questore di Catania, Giuseppe Bellassai, il Sindaco di Adrano, Fabio Mancuso, e il Presidente del Consiglio comunale, Carmelo Pellegriti.
Il cuore pulsante della mattinata è stato il passaggio di consegne alla realtà che darà nuova vita a queste mura, all’Associazione Thamaia, da anni in prima linea nel supporto e nella protezione delle donne vittime di maltrattamenti .
Presenti alla cerimonia una nutrita rappresentanza delle istituzioni scolastiche di Adrano, “simbolo di una staffetta generazionale fondata sulla cultura del rispetto e della legalità- scrive sulla sua pagina social l’assessore alla cultura Salvo Italia- Da oggi la struttura è diventato un presidio di libertà, ascolto e rinascita”.
Soddisfatto il sindaco Fabio Mancuso “Un momento che va oltre il semplice atto formale. Perché quando un bene sottratto alla criminalità viene restituito alla collettività, la legalità diventa concreta. Diventa luogo. Diventa presenza. Diventa protezione, ascolto, dignità e futuro. Questo immobile, che un tempo rappresentava sopraffazione e illegalità, oggi cambia volto e destinazione: diventa una casa di rinascita, un presidio a servizio delle donne, delle famiglie e dell’intera comunità. È questo il significato più profondo della giornata di oggi: dimostrare che lo Stato c’è, che le istituzioni camminano insieme e che la comunità può trasformare le ferite del passato in opportunità di speranza. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso e a Thamaia per l’impegno quotidiano contro la violenza sulle donne” ha concluso Mancuso.