C’è una mamma di Adrano, Grazia, con due bambine piccole, che sta combattendo la battaglia più dura della sua vita contro un tumore al pancreas.
Ed è proprio per lei che l’onorevole Ismaele La Vardera ha lanciato un appello pubblico, rivolto direttamente al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Un appello che non ha i colori di un partito, ma quello della speranza. Al centro della richiesta c’è il Daraxonrasib, un farmaco sperimentale sviluppato negli Stati Uniti, che potrebbe rappresentare una nuova possibilità di cura per Grazia.
La Vardera ha citato un precedente in Lombardia, dove – secondo quanto riferito dal parlamentare – l’acquisto del medicinale sarebbe stato autorizzato per un’altra paziente oncologica. E la risposta non si è fatta attendere. A distanza di appena un’ora dalla pubblicazione del video-appello, il governatore Schifani ha chiamato personalmente La Vardera al telefono.
Non un comunicato, non un rinvio: una telefonata diretta per assicurare il proprio impegno ad avviare subito le verifiche cliniche e amministrative necessarie per valutare l’accesso al trattamento. Ma non solo. Schifani avrebbe anche manifestato la volontà di incontrare personalmente Grazia, per ascoltarla e guardarla negli occhi. «Quando in gioco c’è la vita, la politica deve saper fare un passo indietro», ha commentato La Vardera, riconoscendo la tempestività del governatore, nonostante le differenti appartenenze politiche. Un gesto che, in un momento così delicato, ha il sapore della concretezza. Ora la vicenda è nelle mani dei medici e delle procedure.
Le valutazioni sanitarie diranno se e come Grazia potrà accedere al farmaco sperimentale. Nel frattempo, Adrano e non solo si stanno stringendo attorno a lei. A sostegno di Grazia e della sua famiglia è stata avviata una raccolta fondi online su GoFundMe, dove chiunque può donare e dare un piccolo aiuto in un momento enorme.Perché dietro un nome, dietro una richiesta di farmaco, c’è una mamma che vuole solo continuare a esserci per le sue due bambine.