Un momento di profonda emozione e grande valore simbolico ha segnato la XVIII edizione del Premio Nazionale Idria – Speciale Niscemi, organizzata dalla Pro Loco Paternò, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Niscemi.
Il momento più significativo della giornata è stato lo svelamento della stele commemorativa dedicata a tutti i volontari che hanno prestato il proprio aiuto durante l’emergenza provocata dalla frana del 25 gennaio 2026.

L’opera, voluta e donata dalla Pro Loco Paternò e realizzata dal maestro Barbaro Messina, è stata collocata in via IV Novembre a Niscemi e rappresenta un segno indelebile di riconoscenza verso quanti, con coraggio, generosità e spirito di servizio, hanno sostenuto la comunità niscemese nei momenti più difficili. Non una semplice stele, ma una memoria scolpita nella pietra, affinché il valore della solidarietà e i gesti di altruismo non vengano mai dimenticati. Una significativa partecipazione della comunità paternese ha testimoniato il forte legame tra le due città, unite nel nome di Santa Barbara e da un profondo sentimento di solidarietà e vicinanza.
La manifestazione si è svolta nella Chiesa Madre di Santa Maria d’Itria ed è stata presentata da Federica Parisi.
Particolarmente emozionante la proiezione del cortometraggio “SE SOLO POTESSI VEDERE… oltre l’orizzonte di sguardi”, realizzato da Ilenia Caponnetto, con la straordinaria partecipazione di Giuseppe Parisi e la collaborazione di Today24 e Local Team, un racconto della forza e della resilienza della comunità niscemese.
Nel corso della cerimonia sono stati premiati i volontari e conferiti quattro riconoscimenti speciali al mondo dell’informazione, destinati alle redazioni di TGR Rai, Sky TG24, Local Team, e Today24 , per il prezioso lavoro svolto durante l’emergenza. Le esibizioni musicali di Francesco Maugeri e del tenore Giovanni Francesco Abadessa hanno impreziosito la giornata. Particolarmente significativa anche la presenza della Brigata Meccanizzata “Aosta” di Messina, protagonista di un suggestivo momento di rappresentanza militare in Piazza Vittorio Emanuele III, che ha conferito ulteriore prestigio e solennità alla manifestazione. Lo svelamento della stele, preceduto dalla deposizione di un omaggio floreale al Milite Ignoto, ha suggellato una giornata destinata a rimanere nella memoria collettiva.