Ricordato questa mattina, nei pressi del Giardino Martoglio a Belpasso, il femminicidio della giovane Veronica Valenti, uccisa a Catania il 26 ottobre del 2014 per mano del suo fidanzato il senegalese Gora Mbengue. L’uomo non accettava che Veronica si rifiutasse di tornare con lui. Davanti all’ennesimo no, ha ucciso la trentenne accanendosi sul suo corpo con un coltello. E’ oggi veronica è stata ricordata con una cerimonia organizzata dall’associazione “For Life”: un’associazione nata da una iniziativa del padre di Veronica Giuseppe Valenti e che gestisce un centro d’ascolto per donne vittime di abusi e di violenza domestica.

(nella foto Veronica Valenti)
Nel Gardino Martoglio si trova anche la panchina rossa a lei dedicata e inaugurata 10 anni addietro.

“La commemorazione nasce dalla volontà di mantenere vivo il ricordo di Veronica e trasformarlo, anno dopo anno, in un momento di consapevolezza e impegno civile” dicono gli organizzatori. Quest’anno, insieme all’associazione ForLife – Centro Ascolto Antiviolenza, sono stati presenti e coinvolte le istituzioni, le Forze dell’Ordine, l’Amministrazione comunale, la Consulta giovanile, gli studenti delle scuole, le associazioni e la cittadinanza. Presenti anche Giovanna Zizzo, la mamma della piccola Laura Russo uccisa dal padre a San Giovanni La Punta e Selenia Ensabella, ragazza belpassese sopravvissuta al tentato omicidio perpetrato dal suo ex compagno. Particolarmente significativa è stata la presenza della Polizia di Stato.

“Il grande investimento è culturale, di promozione e prevenzione, parlando alle giovani generazioni affinché si diffonda il giusto messaggio contro la violenza di genere. E oggi testimonianza di ciò sta avvenendo grazie all’associazione For Life” ha detto il sindaco Carlo Caputo. Elisa Romeo, presidente dell’associazione “For Life” ha sottolineato che “dopo dodici anni siamo qui per ricordare che quella morte non debba essere inutile. Il nostro impegno per cambiare le cose continua”.