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Chiesa

Belpasso, l’Azione Cattolica diocesana si raduna per l’annuale festa del “Ciao”

Gli organizzatori: «Per i ragazzi è il momento migliore per vivere la dimensione associativa»

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Ha avuto luogo nella bella cornice della villa comunale di Belpasso, la consueta Festa Diocesana del Ciao, che dà il via al nuovo anno associativo dell’Azione Cattolica Ragazzi, coinvolgendo giovani e giovanissimi dai 4 ai 14 anni, in una giornata ricca di gioia.

«Per tutti i ragazzi –rendono noto gli organizzatori – è il momento migliore per vivere a pieno e con maggiore intensità la dimensione associativa, in tutte le sue sfaccettature: dal più piccolo al più grande, fino a travolgere gli educatori e i parroci, il vero entusiasmo è riscoprire ogni anno che non si è soli a compiere questo cammino di fede e di gioia vera».

Dopo i saluti del presidente diocesano Tony Bonaventura, del sindaco di Belpasso Dott. Daniele Motta e degli assessori Davide Guglielmino e Salvo Pappalardo, accompagnati dal tema annuale “è la città giusta”, i bambini provenienti dalle diverse parrocchie della Diocesi, con i loro educatori e guidati dall’equipe diocesana di ACR, con le responsabili Fabiola e Chiara, hanno colorato con giochi, attività, canti e balli la villa comunale.

A seguire il pranzo e una caccia al tesoro, i vari gruppi hanno ricostruito la storia dei 50 anni dell’ACR festeggiando questo importante compleanno.

Nel pomeriggio, cantando e facendo festa, i partecipanti hanno attraversato la centralissima Via Roma per poi radunarsi nella Chiesa Madre della città,, per partecipare tutti assieme alla Santa Messa, celebrata dall’assistente diocesano Padre Francesco Abate, che durante l’omelia ha sottolineato come è sempre bello poter evangelizzare attraverso il sorriso dei più piccoli.

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Chiesa

Paternò, al via i festeggiamenti della Madonna della Consolazione

Questa mattina, dopo il periodo della pandemia da Covid, centinaia di bambini delle scuole cittadine sono tornati a fare visita al Santuario

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foto "Wikipedia"

E’ iniziato a Paternò il triduo in preparazione alla festa della Madonna della Consolazione che culminerà nei festeggiamenti di sabato 25 maggio con la Messa dell’Aurora all’alba e con l’uscita del fercolo nel tardo pomeriggio. Dopo il periodo della pandemia oggi  i bambini dei circoli e delle scuole di Paternò sono tornati a fare visita al Santuario. “E’ un momento unico per la città e per i fedeli, che sin dalla notte di venerdì accorrono a piedi verso il Santuario sulla Collina storica, dedicato alla Madonna, edificato, così come possiamo ammirare oggi, dal munifico nostro concittadino, Michelangelo Virgillito- si legge  in una nota stampa a firma del rettore e dal comitato festeggiamenti-  Nell’occasione della festa di quest’anno, riprendendo una iniziativa già avviata prima del Covid, la comunità del santuario Madonna della Consolazione ha invitato le scuole alla quinta  edizione del “Pellegrinaggio dei bambini alla Madonna della Consolazione”.

Una formazione nella fede, nella cultura, nell’identità e nella conoscenza della storia della città di Paternò e di uno dei suoi eventi religiosi più rappresentativi. Iniziativa rivolta a tutti gli studenti di scuola Primaria delle classi quarte e quinte”. Ed ieri  mattina si è tenuta una conferenza stampa a Palazzo Alessi, presieduta dal sindaco Nino Naso con accanto assessori e consiglieri comunali; presenti Padre Juan Miguel, Rettore del Santuario e Alfio Parisi, Vice governatore della Confraternita Maria Santissima  della Consolazione. Nel corso della conferenza stampa di ieri è stata annunciata ufficialmente dall’amministrazione comunale l’intitolazione della piazza del Santuario a Michelangelo Virgillito, benefattore di Paternò.

Questa mattina, in occasione della quinta edizione del “Pellegrinaggio dei bambini alla Madonna della Consolazione”, i partecipanti si sono dapprima riuniti in piazza Umberto per poi iniziare il pellegrinaggio a piedi verso il Santuario; un’accoglienza con animazione curata dalla comunità della Consolazione per i bambini delle scuole,  i quali hanno avuto modo di essere partecipi ad interventi programmati di carattere religioso, storico, civico. Nella tarda mattinata, prima delle conclusione del pellegrinaggio è stata impartita la benedizione da parte del Rettore del Santuario.  “L’esperienza del pellegrinaggio, sarà obiettivo comune di una formazione positiva e globale dei futuri cittadini di questa città a cui siamo chiamati, ciascuno rispondendo al proprio compito istituzionale. Certi che l’entusiasmo dei bambini sarà l’entusiasmo anche dei più grandi, insieme, attraverso quest’iniziativa, potremo gettare un seme di amore e di speranza nel nome di Maria Madre di Dio” dicono nella  nota stampa il Rettore e i comitato dei festeggiamenti.

E sabato 25 maggio, il clou dei festeggiamenti con la Messa dell’Aurora  alle ore 6 presieduta da Don Giovanni Carollo, provinciale dell’Opera Don Orione.  Nel corso della mattinata saranno celebrate diverse Messe. Nel pomeriggio uscita del fercolo della Madonna e del Cristo per una processione che si snoderà  per via  Santuario,  Via Virgillito Bonaccorsi, Piazza Santa Barbara,  Via Carmine, Via San Marco, Via Po,  Via Pergusa, Via Tevere, Via dello stadio, Via Fonte Maimonide, Via Nazario Sauro, Piazza Umberto, Piazza Santa Barbara, Via Virgillito e ritorno al Santuario.

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Chiesa

Fede, la Madonna dell’Elemosina tra i Biancavillesi di Gap in Francia

Il pellegrinaggio dal 10 al 12 maggio 2024. L’Arcivescovo di Catania: “un’occasione di evangelizzazione per i figli degli emigrati”

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Tutto pronto per la prossima Missione Mariana a Gap (Francia), che si terrà dal 10 al 12 maggio prossimi. Da Biancavilla, al seguito dell’amata Vergine dell’Elemosina, partiranno poco più di cinquanta pellegrini, della Comunità parrocchiale della Basilica Santuario e dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, che riunisce molti devoti dell’amata protettrice di Biancavilla da tutta la città ed oltre e che ha fortemente voluto tale Missione. A questa nutrita delegazione ecclesiale, accompagnata dal prevosto don Pino Salerno, si uniranno il Sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, e alcuni rappresentanti dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale. Dopo l’esperienza dello scorso anno a Malta, che aveva visto una Missione Mariana tra i siciliani di quello stato insulare, stavolta si parte alla volta di Gap, città delle alte alpi francesi, dove vive una Comunità italo-francese di oriundi biancavillesi che negli anni ‘50 del secolo scorso emigrarono per lavoro. Ad oggi la comunità è formata da un centinaio di persone (tra figli e nipoti discendenti della prima generazione di emigrati).

Nel corso della tre giorni missionaria sono previsti incontri istituzionali e momenti di evangelizzazione e preghiera, che culmineranno con una processione aux flambeaux della Sacra Icona della Madonna dell’Elemosina dalla Chiesa Cattedrale alla Chiesa di Saint-André les Cordeliers, dove il vescovo di Gap-Embrun, Mons. Xavier Malle, presiederà l’Eucarestia. Previsti anche momenti di convivialità. La visita si concluderà con un pellegrinaggio al Santuario diocesano di Notre-Dame du Laus, ubicato nelle alte montagne della regione.

Ad accompagnare i pellegrini biancavillesi anche un messaggio dell’Arcivescovo di Catania, Mons. Luigi Renna, indirizzato al confratello vescovo francese per ringraziarlo “per l’accoglienza e per la cura pastorale che riserva a emigrati che non hanno dimenticato le loro radici di fede”. Mons. Renna si augura quindi che “La copia dell’icona di Maria SS. dell’Elemosina sia un richiamo per i fedeli della Sua Chiesa a guardare a Maria come Madre di Misericordia, soprattutto nel cammino che ci separa dall’inizio dell’Anno Santo, che è sempre un dono fatto alla Chiesa per sperimentare la Misericordia divina che si china sull’umanità e la rigenera, e chiede anche a noi di essere misericordiosi, testimoni «dell’anno di grazia del Signore»”

Il legame dei biancavillesi di Gap con la città di origine è rimasto sempre piuttosto vivo, soprattutto in occasione delle feste patronali ottobrine e del Natale del Signore; nel 2009 nella chiesa di San Rocco a Gap venne portata un’immagine di ceramica di San Placido, e nell’ottobre seguente la Comunità di Gap restituì la visita a Biancavilla nei giorni 4, 5 e 6, per le celebrazioni in onore dei Patroni: Maria SS. dell’Elemosina e San Placido. Stavolta sarà la Madre dell’Elemosina, “simbolo” di accoglienza, di pace e dialogo tra diverse realtà culturali e religiose, a riunire storie lontane e a ritrovare radici comuni.

 

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