Prosegue l’attività di controllo dei Carabinieri della Stazione di Catania Ognina, che, con il supporto dei militari specializzati del Nucleo Antisofisticazione e Sanità NAS di Catania, hanno effettuato una serie di verifiche presso alcuni esercizi commerciali del capoluogo, finalizzate ad accertare il rispetto della normativa in materia igienico-sanitaria e di sicurezza sul lavoro.
L’attività ha interessato in particolare un bar e un laboratorio di pasticceria, consentendo ai militari dell’Arma territoriale, affiancati dalla specifica professionalità del NAS, di individuare diverse irregolarità che hanno determinato l’adozione dei provvedimenti previsti dalla normativa.
Nel corso delle verifiche effettuato presso un bar nel quartiere Picanello, i Carabinieri hanno riscontrato condizioni igieniche non adeguate e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato la mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), circostanza per la quale la titolare, una 58enne residente a Catania, è stata deferita in stato di libertà. Per le violazioni riscontrate sono state contestate anche sanzioni amministrative per complessivi 2.000 euro.
Irregolarità simili sono state accertate presso un laboratorio di pasticceria nel medesimo quartiere (condizioni igieniche non adeguate e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo HACCP), pertanto, al proprietario dell’attività, un 45enne residente a Catania, sono state contestate sanzioni amministrative 2.000 euro.