Viaggiava fumando una sigaretta all’interno dell’autobus, infastidendo gli altri passeggeri. Quando l’autista lo ha invitato a spegnerla, lo ha aggredito con un pugno in pieno volto. È accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 18:30, a bordo della linea 434 dell’Amts, sulla tratta Acitrezza-Catania.
Alla guida del mezzo un giovane conducente di 28 anni. Secondo la ricostruzione, il passeggero, in evidente stato di alterazione, stava creando disturbo a bordo, fumando nonostante il divieto. L’autista, con educazione, gli ha chiesto di spegnere la sigaretta. Una richiesta più che legittima, che però ha scatenato la reazione violenta dell’uomo, che lo ha raggiunto con un pugno al viso.
Immediato l’allarme. Il conducente, con lievi escoriazioni al volto, è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso per le cure del caso. Fortunatamente le sue condizioni non sono apparse gravi e dopo le medicazioni è stato dimesso.Dura la presa di posizione di Amts.
In una nota ufficiale l’azienda di trasporto catanese ha condannato con fermezza l’episodio, esprimendo piena solidarietà e vicinanza al dipendente aggredito mentre svolgeva il proprio servizio. “L’azienda ha già avviato le procedure di tutela previste per il lavoratore – si legge nella nota – e si mette a completa disposizione delle Autorità competenti per fornire ogni supporto utile alle indagini volte all’identificazione del responsabile”.
Indagini che sono già in corso per risalire all’identità dell’aggressore, dileguatosi dopo il pugno.
“È inaccettabile che un lavoratore venga aggredito mentre svolge il proprio servizio, per di più per aver fatto rispettare una regola a tutela di tutti i passeggeri. Non possiamo consentire che la violenza diventi un rischio ordinario per chi garantisce quotidianamente il diritto alla mobilità” dicono Cgil e Filt Cgil Catania, che ribadiscono la necessità di rafforzare le misure di prevenzione e sicurezza a bordo dei mezzi pubblici.