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Cronaca

Catania, nella mattinata di oggi prelievo multiplo di organi all’ospedale Cannizzaro

Una persona è morta per una emorragia cerebrale: i familiari autorizzano espianto di fegato, reni e cornee

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Un prelievo multiplo di organi è stato eseguito oggi all’Ospedale Cannizzaro di Catania su una persona deceduta a seguito di emorragia cerebrale. L’osservazione si è conclusa ieri alle 14.30 e i familiari hanno espresso il consenso alla donazione. Un’équipe dell’ISMETT di Palermo ha prelevato fegato, reni e cornee. Le operazioni hanno impegnato i sanitari dalle 2 della notte scorsa fino alle prime ore di questa mattina. 

Il processo, gestito dall’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione diretta da Maria Concetta Monea e coordinato dalla referente dell’Azienda Cannizzaro per i trapianti, Antonella Mo, si è svolto in stretta collaborazione con il Centro Regionale Trapianti della Sicilia coordinato da  Giorgio Battaglia. “Ringrazio vivamente i familiari della persona che ha donato, i sanitari impegnati nelle operazioni e tutti gli attori della rete trapiantologica regionale- dice il direttore generale dell’Azienda Cannizzaro, Salvatore Giuffrida –. Ogni donazione è un segnale di fiducia verso la struttura ospedaliera e il servizio sanitario: pensando alle migliaia di persone in attesa di trapianto in Italia, non può che essere questo il migliore messaggio per la Giornata nazionale della donazione di organi e tessuti, che si celebra proprio domenica prossima 11 aprile”. La scorsa settimana, nello stesso ospedale, è stato eseguito anche un prelievo di cornee.

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Cronaca

Paternò, incendio sterpaglie lungo Corso Marco Polo, fiamme minacciano asilo nido

Altri roghi si sono registrati lungo la statale 683 in territorio di Caltagirone e nei pressi della Tangenziale a Misterbianco

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Ancora incendi nel catanese per via del forte caldo di questi giorni che sta mettendo a dura prova i vigili del fuoco del comando provinciale. A Paternò un incendio si è sviluppato poco prima delle ore 13 in un terreno abbandonato ricco di sterpaglie e rifiuti che si trova lungo Corso Marco Polo a pochi passi dall’asilo nido ormai del tutto vandalizzato e a pochi metri dalle abitazioni. Sul posto per spegnere il rogo i pompieri del distaccamento di Paternò.

Altri incendi si sono registrati nel primo pomeriggio lungo la strada statale 683, in territorio di Caltagirone. Il fumo ha reso precaria la visibilità degli automobilisti. A spegnere l’incendio i pompieri di Caltagirone e di Vizzini. Altro incendio sulla tangenziale in territorio di Misterbianco. Ad agire per domare le fiamme i pompieri del comando provinciale.

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Cronaca

Adrano, trovato più volte alla guida senza patente, condannato a 3 mesi di domiciliari

Il Tribunale di Sorveglianza dovendo decidere in merito, a fronte di sentenza di condanna definitiva ha valutato inammissibile la richiesta di scontare la pena con affidamento ai Servizi Sociali ritenendo, invece, più idonea la detenzione domiciliare.

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Ad Adrano gli agenti del locale commissariato hanno dato corso ad un ordine di esecuzione pena nei confronti di un adranita di 54 anni per espiare in regime di detenzione domiciliare la pena di 3 mesi e un’ammenda di 3 mila euro, a seguito di sentenza divenuta definitiva, in quanto riconosciuto colpevole del reato reiterato di guida senza essere titolare di patente in quanto mai conseguita e più sorpreso a guidare senza averne titolo.

Il Tribunale di Sorveglianza presso la Corte di Appello di Catania, dovendo decidere in merito, a fronte di sentenza di condanna definitiva ha valutato inammissibile la richiesta di scontare la pena con affidamento ai Servizi Sociali ritenendo, invece, più idonea la detenzione domiciliare.  Il personale del commissariato una volta ricevuto l’ordine di esecuzione, ha proceduto agli adempimenti di rito sottoponendo l’uomo al regime restrittivo presso la propria abitazione dove dovrà scontare la pena.

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