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Cronaca

Catania, Polstrada ritira 13 patenti a coloro che transitano sulla corsia d’emergenza

I poliziotti hanno accertato che i furbetti in presenza di traffico intenso, transitano sulla corsia riservata ai mezzi di soccorso o agli automobilisti in difficoltà

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Gli agenti della Polizia Stradale di Catania, nell’ambito di un generale rafforzamento dei servizi di controllo sulla viabilità e sui comportamenti alla guida – in particolare sull’osservanza delle norme del Codice della Strada da parte degli esercenti di alcune qualificate tipologie di trasporto – hanno realizzato specifici servizi volti a fronteggiare comportamenti che compromettono la sicurezza delle strade.

Nel corso dei servizi, sono state ritirate 13 patenti di guida ai cosiddetti “furbetti della corsia di emergenza” che, in presenza di traffico intenso, sfrecciano incuranti dell’importanza di lasciare libera la corsia riservata ai mezzi di soccorso o agli automobilisti in evidente ed oggettiva difficoltà. Il diffuso malcostume è spesso aggravato da cambi di corsia improvvisi, non segnalati e effettuati a velocità sostenuta. In particolare gli agenti si sono focalizzati su alcuni settori specifici di trasporti di persone e beni.

Hanno sottoposto a verifica e controllo i veicoli destinati al trasporto di animali vivi e quelli relativi al trasporto di alimenti e merci deperibili, nonché gli autobus adibiti al trasporto di scolaresche o turisti. I poliziotti, infine, hanno monitorato il rispetto delle norme disciplinanti i rapporti di lavoro, nonché l’osservanza dei tempi di guida e di riposo dei conducenti di autocarri, utilizzando la strumentazione in dotazione denominata “Police Controller”.

 

Cronaca

Catania, avrebbe costretto un minore a fare il pieno alla sua auto, arrestato 24enne

L’uomo è accusato di estorsione aggravata e i fatti che li sono contestati sarebbero avvenuti la sera dello scorso 2 gennaio nei pressi di un distributore automatico di carburanti

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Estorsione aggravata è il reato contestato ad un giovane di 24 anni, arrestato dai carabinieri della compagnia di Catania Piazza Dante; l’uomo, finito ai domiciliari con dispositivo elettronico, avrebbe minacciato un minorenne costringendolo a pagare il pieno di benzina alla sua auto per quasi 100 euro. I fatti risalgono alla sera del 2 gennaio scorso a Catania e sarebbero avvenuti ad un distributore automatico di carburanti situato all’angolo tra viale Della Libertà e via Pietro Mascagni.

Secondo la Procura il 24enne giunto intorno alle 21 nella stazione di servizio a bordo di una Fiat 500X in compagnia della moglie e del figlio, si sarebbe avvicinato ad un minorenne che stava facendo rifornimento al suo ciclomotore chiedendogli del denaro per la benzina. Il ragazzo, intimorito dalla corporatura imponente dell’uomo, gli avrebbe risposto di dover andare via perché in ritardo per un appuntamento ma l’indagato lo avrebbe minacciato. Il minore  avrebbe consegnato a quest’ultimo una banconota da 5 euro; il 24enne avrebbe minacciato il ragazzo pretendendo che pagasse il pieno alla sua auto con una carta prepagata, cosa che la vittima ha fatto.

I carabinieri di Catania Piazza Dante hanno avviato le indagini dopo la denuncia da parte della vittima. Grazie alle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della stazione di rifornimento hanno individuato l’autovettura utilizzata dal 24enne, accertando che era stata noleggiata dalla madre dell’indagato.

 

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Cronaca

S.M. di Licodia, chiuso per 7 giorni bar frequentato da soggetti con precedenti penali e giudiziari (anche per mafia)

Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania su richiesta degli uomini dell’Arma di Santa Maria di Licodia

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Nell’ambito delle attività di controllo del territorio volte ad aumentare la sicurezza, reale e percepita, della cittadinanza, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria di Licodia hanno notificato oggi un provvedimento di sospensione – di 7 giorni – per la gestione di un bar ubicato nella centralissima Via Vittorio Emanuele, poiché frequentato da pregiudicati, come più volte accertato dagli stessi militari del posto. I militari del Comando Arma di Stazione di Santa Maria di Licodia, infatti, che attraverso la loro profonda conoscenza del tessuto sociale e delinquenziale del territorio, si erano accorti di chi si ritrovasse nell’esercizio commerciale, circostanza peraltro segnalata anche dagli abitanti della Via Vittorio Emanuele, hanno così predisposto, nel corso dell’ultimo anno, molteplici verifiche al locale, soprattutto in arco serale, riscontrando appunto la presenza dei pregiudicati. In particolare nel provvedimento in argomento, emesso dal Questore di Catania su richiesta dell’Arma di Santa Maria di Licodia, è stato evidenziato come durante numerose attività di controllo poste in essere dai Carabinieri, siano stati trovati e identificati all’interno del bar e nelle sue immediate vicinanze soggetti con a carico pregresse vicende giudiziarie, relative anche a gravi reati come associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, associazione finalizzata al traffico di stupefacente, spaccio e porto abusivo di armi.

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