Adottate dal Consiglio Territoriale per l’Immigrazione di Catania presieduto dal prefetto Pietro Signoriello, le nuove Procedure Operative Standard per l’individuazione e la presa in carico delle persone migranti in condizioni di vulnerabilità.
Le linee guida, elaborate dalla Prefettura in sinergia con istituzioni, organizzazioni internazionali ed enti del terzo settore, puntano a definire le modalità per garantire l’identificazione tempestiva e l’assistenza delle persone più fragili lungo tutto il percorso di accoglienza, dagli sbarchi fino all’inserimento nei centri. Particolare attenzione è rivolta ai minori stranieri non accompagnati, alle vittime di violenza di genere e di tratta, alle persone con disabilità o problemi di salute e alle donne in gravidanza.
Nel corso della seduta il prefetto Signoriello ha evidenziato l’importanza del lavoro di rete tra le istituzioni coinvolte: “La tutela delle persone più fragili non è compito che alcuno possa assolvere da solo – ha detto – queste procedure traducono in prassi quotidiana ciò che la nostra comunità istituzionale ha già dimostrato di saper essere: una rete capace di operare con un linguaggio comune, nel rispetto della dignità e dei diritti di ciascuno”.
Nel corso della riunione è stato inoltre avviato il percorso per la predisposizione del Piano Territoriale per l’Immigrazione, strumento che programmerà le future azioni di accoglienza e integrazione dei cittadini stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio provinciale.