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Cronaca

Giarre, controlli della Polizia di Stato per la sicurezza alimentare e sui luoghi di lavoro

Riscontrate alcune criticità e irregolarità amministrative in alcune attività commerciali, contestando sanzioni per oltre 42 mila euro

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Una mirata operazione di controllo è stata eseguita, nei giorni scorsi, dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato nell’ambito di uno specifico piano finalizzato a rafforzare, nel territorio del comune di Giarre, servizi di pattugliamento di strade, piazze e luoghi di aggregazione e di interesse, nonché per verificare il possesso delle necessarie autorizzazioni in tema di legislazione di pubblica sicurezza, vigilare sul rispetto delle normative in materia di sicurezza alimentare, sui luoghi di lavoro e sulla corretta tracciabilità degli alimenti.

La collaudata sinergia degli enti istituzionali coinvolti ha permesso di riscontrare alcune criticità e irregolarità amministrative in alcune attività commerciali, contestando sanzioni per oltre 42 mila euro.

Un primo controllo è stato effettuato in una paninoteca del centro di Giarre, dove sono state accertate alcune violazioni alla normativa vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, connesse alla mancata adozione di misure idonee a garantire la prevenzione di incendi.

Inoltre, sono stati sequestrati 10 chili di alimenti privi del necessario requisito della tracciabilità, utile a determinare l’esatta provenienza dei prodotti. Sono state rilevate la mancanza del libro unico degli ingredienti e l’omessa informazione ai consumatori.

I poliziotti hanno riscontrato la presenza anomala di contatori elettrici su un’area pubblica, per cui è stato chiesto l’intervento di una squadra di tecnici specializzati della società di distribuzione dell’energia elettrica per tutte le verifiche e i riscontri del caso sulle presunte difformità.

Oltre alle attività di ristorazione, la task force ha effettuato un’ispezione in una residenza per anziani in modo da appurare le condizioni igienico-sanitarie degli ambienti, la sicurezza strutturale e la regolarità dei rapporti di lavoro del personale dipendente. Su cinque lavoratori, l’Ispettorato del Lavoro ha verificato l’impiego di un dipendente irregolare. Contestate anche violazioni sulla sicurezza sui luoghi di lavoro: la pavimentazione delle scale non sicura e potenzialmente scivolosa, le vie di fuga ostruite o non conformi.

In cucina sono stati trovati 3 chili di alimenti non tracciati, posti sotto sequestro. Sono in corso, invece, i riscontri documentali sulla corrispondenza tra il numero ospiti e i posti letto, dal momento che, nell’immediatezza dei fatti, sono state riscontrate alcune anomalie, come nel caso della sistemazione di fortuna di un ospite in una brandina, mentre altri utenti sono stati collocati in un locale non idoneo perché privo di aperture, di sistemi di sicurezza e uscite di emergenze.

Parallelamente, i poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” hanno istituito sei posti di controllo, identificando complessivamente 245 persone e controllando 92 veicoli. Sono state riscontrate infrazioni al Codice della Strada che hanno comportato sanzioni per 2.300 euro ai conducenti indisciplinati.

Nello specificato, cinque violazioni hanno riguardato la mancata revisione periodica del mezzo, tre automobilisti sono stati sanzionati perché sorpresi alla guida senza patente, uno per la mancata copertura assicurativa per la responsabilità civile, un altro per guida con patenta scaduta. Ciò ha determinato la sospensione di cinque carte di circolazione, un sequestro amministrativo, tre patenti ritirate e una carta di circolazione ritirata.

 

 

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