Connect with us

Cronaca

Mirabella Imbaccari, minaccia di dar fuoco al comune, denunciato dai carabinieri

Stanco di aspettare una somma di qualche centinaio di euro dall’ente comunale per aver svolto lavori socialmente utili ha finto di avere con se un bidone pieno di benzina, poi rivelatasi acqua

Pubblicato

il

A Mirabella Imbaccari un uomo di 59 anni, stanco di aspettare una somma di qualche centinaio di euro dal Comune per aver svolto lavori socialmente utili, fingendo di avere con se un bidone pieno di benzina – poi rivelatasi acqua – si è presentato negli uffici comunali ospitati temporaneamente nell’Istituto comprensivo ‘Edmondo de Amicis’ di piazza Aldo Moro, minacciando le persone presenti di appiccare il fuoco se non gli fossero stati dai i soldi.

Immediata la richiesta di intervento ai carabinieri che hanno avvicinato l’uomo facendosi consegnare il contenitore e accertando che conteneva acqua. I militari dell’Arma a questo punto, comprendendo lo stato di frustrazione del 59enne, lo hanno riportato alla calma ma lo hanno anche denunciato per minaccia a pubblico ufficiale ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone.

Cronaca

Paternò: auto in fiamme in via Moncada

Una Fiat Punto ha improvvisamente preso fuoco mentre era in marcia, non ci sono feriti

Pubblicato

il

Attimi di paura, oggi, intorno alle 12:45 in via Moncada, a Paternò. Una Fiat Punto ha improvvisamente preso fuoco mentre era in marcia. Il conducente, proprietario del veicolo, si è accorto della fuoriuscita di fumo dal vano motore e ha prontamente arrestato la vettura, riuscendo a mettersi in salvo prima che le fiamme avvolgessero il mezzo.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del fuoco del distaccamento di Paternò che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza l’area. Fortunatamente non si registrano feriti né persone intossicate.

L’episodio ha causato rallentamenti al traffico, con temporanee deviazioni verso le vie secondarie per consentire le operazioni di soccorso.

Continua a leggere

Cronaca

Catania, blitz anti-abusivismo a Nesima: sequestri e multe per oltre 22mila euro

Controllati diversi esercizi e venditori ambulanti: sequestrati complessivamente 325 chili di alimenti privi di tracciabilità

Pubblicato

il

Task force con Polizia di Stato, Forestale e Polizia Locale nei mercati e tra gli ambulanti.  Si è trattato di una vasta operazione di controllo del territorio, focus sul quartiere Nesima di Catania.  L’intervento, mirato a contrastare l’abusivismo commerciale e a garantire la sicurezza alimentare, ha interessato numerosi esercizi commerciali, compresi i venditori ambulanti.

Coordinati dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Nesima”, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e delle sezioni Viabilità e Annona, i controlli hanno portato al sequestro di 325 chili di prodotti alimentari privi di tracciabilità e all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di oltre 22.000 euro.

Diverse le operazioni, a partire da piazza Eroi d’Ungheria, dove un 55enne catanese è stato sorpreso a vendere, senza alcuna autorizzazione, articoli per la casa da un furgone. La merce è stata sequestrata e all’uomo è stata comminata una multa di 500 euro. Sempre nella stessa piazza, un ambulante di frutta e verdura è risultato privo dei requisiti professionali e senza documentazione sulla provenienza di 125 chili di prodotti ortofrutticoli, anch’essi sequestrati e successivamente donati in beneficenza. All’uomo sono state contestate diverse irregolarità per un totale di 3.600 euro di sanzioni.

Stesse violazioni riscontrate anche in un punto vendita di viale Mario Rapisardi, dove sono stati sequestrati altri 205 chili di alimenti privi di tracciabilità. Al titolare sono state contestate le stesse irregolarità, con ulteriori 3mila e 600 euro di sanzioni.Sempre lungo viale Rapisardi, due venditori di ortofrutta sono stati sorpresi a cucinare carciofi su bracieri improvvisati in strada: i bracieri sono stati sequestrati e ad uno dei commercianti è stata elevata una sanzione di 480 euro per occupazione abusiva del suolo pubblico.

Non è mancato il controllo anche delle attività regolarmente autorizzate. Un chiosco è stato sanzionato per l’ampliamento non autorizzato dell’area di vendita e per la mancanza delle indicazioni obbligatorie sulla provenienza dei prodotti. Le multe, in questo caso, hanno superato i mille euro.

L’operazione ha riguardato anche la sicurezza stradale: 11 le violazioni contestate al Codice della Strada, con un’auto sequestrata per mancanza di assicurazione, un’altra sottoposta a fermo perché guidata da una persona senza patente e sei veicoli rimossi perché in sosta vietata. In totale,  identificate 109 persone, di cui 21 già note alle forze dell’ordine,   controllati 58 veicoli.

Continua a leggere

Trending