Connect with us

Cronaca

Misterbianco, Finanza sequestra oltre 4 mila fuochi d’artifizio illegale, una denuncia

Trovati diversi scatoloni contenenti nel complesso oltre 170 Kg di prodotti pirotecnici, cittadino italiano indagato per detenzione illecita di materiale esplodente

Pubblicato

il

I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno eseguito un intervento presso un’attività commerciale di Misterbianco, sequestrando oltre 4 mila articoli pirotecnici, potenzialmente pericolosi e dannosi per la incolumità pubblica, pronti per essere immessi nel mercato in occasione delle prossime festività natalizie.

In particolare, i finanzieri del I Gruppo di Catania hanno individuato nel centro urbano di Misterbianco un’attività commerciale gestita da un cittadino italiano all’interno della quale erano custoditi, in assenza delle previste autorizzazioni di Pubblica Sicurezza e con modalità non conformi alle vigenti disposizioni di legge, diversi scatoloni contenenti nel complesso oltre 170 Kg di prodotti pirotecnici, appartenenti alle categorie F2 e P1 aventi una massa attiva superiore al limite consentito e che il commerciante non poteva detenere poiché privo di licenza di P.S.

Tra questi vi sono le “Batterie di tubi monocolpo” confezionate in diverse dimensioni, della tipologia “100 colpi” aventi un’elevata carica esplosiva, e altre che, pur avendo una minore carica, risultano altrettanto pericolose se utilizzate incautamente. Inoltre sono stati rinvenuti oltre 2.800 petardi (emettitori di suono) di svariati tipi quali TIGER – DEMON e THUNDER, di elevata pericolosità per l’incolumità delle persone.

Le merci pericolose sono state accatastate, unitamente ad altro materiale plastico, all’intero di un magazzino sprovvisto di dispositivi antincendio, costituendo in tal modo un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica. L’attività di polizia giudiziaria si è conclusa con il sequestro di oltre 4 mila artifici illegali e la contestuale denuncia a piede libero del cittadino italiano per detenzione illecita di materiale esplodente. La pericolosità della merce sequestrata ha necessitato dell’intervento del personale del Nucleo Artificieri dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania che ha messo in sicurezza i luoghi ispezionati.

Cronaca

Catania, sorpresi tra le auto in sosta con passamontagna e grimaldelli, denunciati due uomini

Uno dei due avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari, con la possibilità di uscire solo per motivi di salute. Arrestato per evasione

Pubblicato

il

Sono stati sorpresi dalla Polizia di Stato mentre si aggiravano con il passamontagna tra le auto in sosta in via Santa Sofia. Si tratta di due catanesi di 67 e 65 anni sorpresi dai poliziotti di una volante. I due uomini, sentendosi scoperti, hanno provato di nascondersi tra i binari del passaggio a livello all’altezza di via della Sorgiva.

I due indossavano ancora il passamontagna e i guanti in lattice e, dopo essere fermati per essere sottoposti a controllo, sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.  Il 65enne nascondeva in tassa un gruppo cacciavite, mentre il 67enne, con svariati precedenti per reati contro il patrimonio, è stato trovato in possesso di numerose fascette in velcro, un paio di grosse forbici e del nastro adesivo da imballaggio.

Dagli accertamenti in banca dati, eseguiti sul posto, è stato possibile scoprire che il 67enne avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari, con la possibilità di uscire solo per motivi di salute.

Effettivamente, in tarda notte, l’uomo aveva contattato il commissariato di zona per comunicare che si sarebbe recato in ospedale perché stava poco bene. Ma i poliziotti l’hanno trovato in compagnia di un complice impegnato a fare tutt’altro. Il 67eenne è stato anche arrestato dagli agenti per evasione e, sentito il PM di turno, è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio per direttissima.

 

 

Continua a leggere

Cronaca

Paternò, si tenta il tutto e per tutto per scongiurare la chiusura dell’IPAB “S.Bellia”

Una riunione con familiari degli ospiti della struttura e con i dipendenti per illustrare gli interventi in atto per salvaguardare la casa di ospitalità

Pubblicato

il

Si cerca di salvare l’IPAB “Salvatore Bellia” di Paternò, la struttura che ospita oltre 40 anziani e in cui lavorano una trentina di dipendenti. La casa di ospitalità rischia la chiusura visto che è in atto il blocco del conto corrente con tanto di pignoramento, ad opera dell’Agenzia delle entrate in qualità di ente esecutore dell’INPS, creditrice nei confronti dell’IPAB per il mancato versamento dei contributi risalenti al periodo antecedente alla gestione dell’attuale commissario Giovanni Rovito. Debiti pari a due milioni e quattrocento mila euro.

Cosi il commissario dell’ente Giovanni Rovito e il sindaco Nino Naso hanno incontrato all’interno dell’immobile parenti e dipendenti dell’IPAB per spiegare come si st agendo per salva la struttura dalla chiusura.

Il commissario ha spiegato che sono stati avviati contatti con l’assessorato regionale e con la deputazione regionale nazionale del territorio. Obiettivo è quello di ottenere la rateizzazione del debito: pagare la prima rata in modo tale da sbloccare il conto. Il problema si presenta per le successive rate; in questo caso si cerca un “aiuto” dalla Regione.  Già da domani dovrebbero esserci delle novità.

“L’IPAB  “Salvatore Bellia” è una delle Istituzioni più importanti della nostra Comunità- ha detto il sindaco Nino Naso- rappresenta la nostra storia, è il luogo in cui vengono curati e accuditi con grande dedizione i nostri cari, una struttura da salvaguardare a tutti costi. Grazie di cuore al Commissario Rovito, che insieme a tutto lo staff, si impegnano tutti i giorni, grazie di cuore a tutti gli operatori sempre amorevoli e professionali, grazie di cuore agli Onorevoli Galvagno, Lombardo e Ciancitto, con cui ho avuto importanti interlocuzioni e che hanno mostrato tanto interesse e disponibilità e, a quanti, ciascuno con il proprio ruolo, si stanno adoperando in favore della nostra Ipab”.

Presenti all’incontro oltre al sindaco e al commissario della struttura, l’assessore Antonello Longo, i vertici amministrativi dell’IPAB, dipendenti  e rappresentanti delle famiglie degli ospiti. Presente anche il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia Alfio Virgolini.

Continua a leggere

Trending