I Carabinieri della Stazione di Passopisciaro, al termine di un’articolata attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un uomo di 44 anni, residente a Giardini Naxos, ritenuto gravemente indiziato di un furto in abitazione pluriaggravato e della violazione dell’obbligo di dimora, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
Le indagini hanno preso avvio a seguito del furto perpetrato nello scorso mese di giugno scorso ai danni di una coppia di anziani coniugi, rispettivamente di 89 e 91 anni, entrambi affetti da gravi patologie invalidanti. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo avrebbe raggiunto l’abitazione della coppia a bordo di un’autovettura noleggiata a Catania il giorno precedente: dalle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza comunale, infatti, i Carabinieri hanno documentato il tragitto dell’auto fino all’abitazione delle vittime.
A casa della coppia, poi, il malvivente avrebbe agito utilizzando il collaudato stratagemma del “finto carabiniere”, tentando inizialmente di ottenere la consegna di denaro contante ma, di fronte al rifiuto dell’anziano proprietario di casa, si sarebbe introdotto furtivamente nell’abitazione, riuscendo ad impossessarsi di 10.000 euro. Determinante, ai fini dell’identificazione del presunto responsabile, è stata la meticolosa attività investigativa condotta dai Carabinieri della Stazione di Passopisciaro, che ha consentito di raccogliere un solido quadro indiziario dapprima attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, poi mediante accertamenti sul veicolo utilizzato e, infine, grazie al riconoscimento fotografico effettuato da diversi testimoni oculari.
Sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, il 44enne è stato denunciato non solo per il furto ma anche per la violazione dell’obbligo di dimora, misura cautelare alla quale era stato sottoposto in seguito ad altri reati commessi. L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori e, in particolare, alle truffe e ai furti commessi ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione, fenomeni che destano particolare allarme sociale e verso i quali l’attenzione investigativa rimane massima.