Assemblea dei lavoratori migranti, nel pomeriggio di ieri, al Polo Sociale Integrato “POLIFEMO” di via Roma a Paternò. “Il team dell’associazione Penelope ha illustrato le ipotesi in campo con cui si intende dare corpo al progetto di superamento degli insediamenti informali e di messa in sicurezza dei lavoratori migranti, promosso dalla Prefettura di Catania, chiedendo ai potenziali destinatari una valutazione nel merito delle soluzioni prospettate” si legge in una nota stampa. La proposta del recupero dell’Albergo Sicilia di via Vittorio Emanuele, di cui è proprietaria la Citta Metropolitana di Catania, per trasformarlo in Albergo Sociale per l’ospitalità dei lavoratori stagionali, avrebbe riscosso un consenso fra i presenti.
“Quasi tutti nel corso della loro storia di marginalità e sfruttamento, si sono trovati costretti ad occupare quegli spazi in cerca di un riparo meno esposto alle intemperie delle baracche di Ciappe Bianche- si legge ancora nella nota stampa- Far sì che quel luogo di emarginazione possa trasformarsi in un luogo di liberazione, è stato particolarmente apprezzato, rispetto ad ipotesi di aree ad hoc, con moduli abitativi provvisori, che i lavoratori hanno già sperimentato nelle realtà in cui sono state sperimentate”.
Dall’assemblea è nata l’idea di proporre al Prefetto di Catania Pietro Signoriello un incontro con una rappresentanza dei lavoratori migranti per permettere un’interlocuzione diretta e un ascolto reciproco, “capace di adattare le risposte istituzionali messe in campo coi bisogni reali delle persone che si intende tutelare. L’assemblea è stata anche l’occasione per proporre una serie di interventi e richiedere una serie di servizi che il Polo Sociale integrato si è impegnato a mettere in cantiere e ad attivare nel breve periodo, con il coinvolgimento diretto e la co-progettazione dei destinatari” si conclude cosi la nota stampa dell’associazione “Penelope”.