I tecnici di AMA, la società che gestisce il servizio idrico nella città di Paternò, sono a lavoro per risolvere il guasto che interessa la rete idrica. Problema venuta alla luce nella giornata di ieri, quando i vertici di AMA hanno comunicato che a causa di guasti nella rete di distribuzione elettrica l’alimentazione idrica dai pozzi verso il serbatoio Palazzolo 1 si era interrotta.
Ad aggravare la situazione anche una rottura del tubo di adduzione dal pozzo “Strano” al serbatoio Palazzolo 2, causando il mancato riempimento di quest’ultimo io con acqua a singhiozzo nelle zone di Scala Vecchia, via Sardegna e zone limitrofe, zona Villetta, via Canonico Renna e zone limitrofe, via Circumvallazione e zone limitrofe, Corso Sicilia e via Vittorio Emanuele alta, in data odierna si registreranno disservizi idrici.
Già nella giornata di ieri era stata individuata la rottura sulla tubazione che dal pozzo “Strano” adduce le acque al serbatoio Palazzolo 2.
Sì tratta di un danno la cui riparazione, però, si presenta complessa ed onerosa proprio perché l’area del tubo è stata invasa e ricoperta da un terrapieno di una edificazione privata, violando l’asservimento che si suppone abbia la tubazione.

“Si tratta purtroppo – specifica l’Amministratore Unico di AMA Giovanni Parisi – di una tubazione privata e vetusta della ditta denominata Acque Nord, di cui AMA SpA dal 2023 con scelte dissennate e incomprensibili ne ha affittato il ramo d’azienda, prendendo a proprio carico, in maniera singolare, anche la manutenzione straordinaria delle infrastrutture idriche”. In tale situazione purtroppo le utenze della zona Scala Vecchia, già penalizzate da una rete di distribuzione deficitaria, vedranno dimezzata la dotazione giornaliera. La priorità al momento è pianificare un intervento, tecnicamente complesso, per ripristinare l’adduzione. “Successivamente AMA SpA agirà in ogni sede per vedere ristorati gli oneri derivanti da questo grave danno” – conclude Parisi.