Attraverso una lunga nota, il primo cittadino di Santa Maria di Licodia Giovanni Buttò ha voluto smontare le accuse dell’opposizione in merito alla presunta mancata partecipazione a bandi regionali sull’edilizia scolastica e all’acquisto di arredi (rileggi l’articolo)
La nota
In ordine alle dichiarazioni rilasciate dai consiglieri di opposizione aventi ad oggetto il presunto disinteresse della Amministrazione comunale mostrato verso la partecipazione a bandi regionali tesi all’ottenimento di finanziamenti destinati all’edilizia scolastica e all’acquisto di arredi, è doveroso smentire ufficialmente tali illazioni prima che con le parole, con carte alla mano. Appare davvero bizzarro che i consiglieri comunali non siano seriamente attenti all’azione amministrativa, ai documenti che vengono quotidianamente pubblicati, in rispetto del principio della trasparenza, sul sito istituzionale dell’Ente : l’interesse realmente concreto verso tali aspetti avrebbe permesso agli stessi consiglieri di non gettare fango sull’operato dell’Amministrazione per partito preso, con dichiarazioni sterili e non rispondenti al vero.
Infatti, nonostante la mia azione amministrativa non sia mai stata orientata alla pubblicizzazione e all’ottenimento dei consensi, bensì alla comunicazione concisa ed efficace, oggi voglio cogliere l’occasione per informare la cittadinanza sulla questione, sollevata in maniera distorta dai consiglieri. Vale la pena, infatti, rendere noto che, con deliberazione di Giunta Municipale n. 4 del 21.01.2026 questa Amministrazione ha approvato in linea amministrativa un progetto esecutivo avente ad oggetto i lavori di manutenzione straordinaria e urgente dei servizi igienici della Scuola Don Bosco sulla scorta di una circolare dell’Assessorato dell’istruzione e della formazione e che, qualche giorno fa, ne è stata ufficialmente comunicata l’ammissione dallo stesso Ufficio Speciale per l’edilizia scolastica.
Inoltre, con deliberazione di Giunta Municipale n. 8 del 10.02.2026 è stato fornito atto di indirizzo agli uffici competenti in merito alla partecipazione all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del merito (FESR 2021-2027) del 3 febbraio 2026 avente come obiettivo la fornitura di arredi didattici innovativi per asili nido e infanzia. Poiché tale avviso prevedeva l’ammissione della candidatura, previo raggiungimento del numero di posti per bambini pari a 101, la Giunta ha approvato lo schema della lettera di intenti a firma dei legali rappresentanti di più comuni interessati, al fine di raggiungere insieme il numero di posti detto. Tale sottoscrizione ha permesso al comune di Santa Maria Di Licodia, di partecipare al bando, insieme ai Comuni di Camporotondo Etneo -in qualità di capofila che ha inoltrato l’istanza congiunta- e Biancavilla; motivo per cui nell’elenco citato dai consiglieri non figura né il nostro comune, né quello di Biancavilla, bensì solo quello capofila (Camporotondo Etneo). In ultimo – e non per importanza – desidero ricordare che questa Amministrazione ha presentato un progetto per un finanziamento di euro 2 milioni e mezzo destinato all’efficientamento energetico delle strutture comunali e scolastiche.
Avendo, dunque, chiarito quanto sopra, in qualità di sindaco in possesso della delega alla Pubblica Istruzione, rivolgo un caldo invito ai consiglieri di opposizione di documentarsi sempre prima di denigrare il lavoro svolto dall’Amministrazione e di rendersi più propositivi nell’ambito dell’elaborazione di idee progettuali che potrebbero migliorare il paese, apportando benefici non alla politica, bensì alla cittadinanza. Ricordo, a chi scrive e a chi legge, che gli unici progetti concreti avanzati dall’opposizione in questi anni avevano ad oggetto i lavori di rifacimento del manto stradale di alcune strade comunali, la cui ammissione presso l’Unione dei Comuni avrebbe impedito la realizzazione di una grande e ambiziosa opera pubblica (Auditorium da 3 milioni e 300 mila euro) di importanza fondamentale per il Comune e per la cittadinanza, di oggi e di domani. Sento la necessità di ribadire che il sottoscritto e l’intera squadra amministrativa di cui faccio parte, in questi quattro anni di mandato, hanno ottenuto finanziamenti per euro 800 mila per il miglioramento dell’edilizia scolastica, a vantaggio di una struttura che negli anni non è mai stata a cuore della politica.