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Cronaca

S.M. di Licodia, su finanziamenti l’opposizione si difende: “nostro allarme nasceva da consultazione documenti della Regione”

L’opposizione precisa “Il nostro ruolo è proprio questo: vigilare, porre domande e sollecitare trasparenza”

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Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’opposizione, in risposta alla replica del primo cittadino di Santa Maria di Licodia Giovani Buttò (rileggi l’articolo) relativamente ai fondi per l’edilizia e l’arredamento scolastico.

La nota

Le nostre dichiarazioni nascono da un dato oggettivo: nel secondo elenco pubblicato dalla Regione Siciliana, in nostro possesso al momento della verifica, il Comune di Santa Maria di Licodia non risultava tra gli enti beneficiari. È evidente che la Regione, in quel secondo elenco, non ha richiamato né ricompreso i Comuni che avevano già ottenuto finanziamento nelle settimane precedenti. Di conseguenza, come gruppo di opposizione, non eravamo nelle condizioni di disporre di un quadro completo e aggiornato. Il nostro operato, pertanto, non si basa su illazioni, ma sulla lettura degli atti ufficiali disponibili al momento. È proprio da questa analisi che è nato il nostro intervento pubblico. Allo stesso modo, per quanto riguarda il bando ministeriale, non vi era alcun elemento che permettesse di comprendere che il Comune di Santa Maria di Licodia avesse partecipato in forma aggregata con il Comune di Camporotondo Etneo. L’assenza del nostro Comune nell’elenco consultato ha legittimamente fatto scattare un allarme, che ci ha portato a chiedere chiarimenti all’Amministrazione e all’assessore competente, in questo caso coincidente con il Sindaco.

Ad oggi, inoltre, dall’elenco relativo al Comune capofila, il progetto risulta ancora inserito “in riserva” e quindi non costituisce un finanziamento certo. Ci auguriamo comunque che anche queste risorse possano essere presto riconosciute e concretamente destinate alla nostra comunità. Il ruolo dell’opposizione è proprio questo: vigilare, porre domande e sollecitare trasparenza. Non è un caso che, solo a seguito delle nostre segnalazioni, l’Amministrazione si sia premurata di chiarire pubblicamente alcuni aspetti e di comunicare informazioni che fino a quel momento non erano state rese note alla cittadinanza. Riteniamo che una comunicazione istituzionale chiara e tempestiva debba essere la regola e non la conseguenza di interventi dell’opposizione. Continueremo a svolgere il nostro ruolo di controllo e di pungolo, nell’interesse della comunità.

Allo stesso tempo, vogliamo essere chiari: come gruppo di opposizione, saremo i primi, qualora si rendesse necessario il nostro voto, a sostenere l’ingresso di queste risorse nel bilancio comunale, perché quando si tratta di investimenti per la scuola e per il territorio non esistono divisioni politiche. In riferimento, inoltre, ai progetti legati all’Unione dei Comuni, ribadiamo la nostra piena disponibilità a un confronto pubblico con il Sindaco per smentire quanto dichiarato da lui , in qualsiasi sede e in qualsiasi momento riterrà opportuno, affinché si possa fare piena chiarezza come si siano persi 2.300.000€ davanti ai cittadini. Continueremo a lavorare con senso di responsabilità, nell’interesse esclusivo della comunità.

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