Etna, sospesi a “Fontanarossa” voli in arrivo e in partenza fino alle ore 2 del 14 agosto
Acireale e Viagrande, due incidenti stradali, complessivamente quattro feriti
Etna, continua l’attività eruttiva delle bocche presenti nella Valle del Bove
Catania, tentano di rubare un’auto, ma vengono bloccati dai Carabinieri: due arresti
Bronte, controlli straordinari dei Carabinieri per la sicurezza di cittadini e turisti
I flussi lavici non sono più attivi ed appaiono in raffreddamento. I crateri sommitali restano caratterizzati da un'attività di degassamento
Colata lavica ha raggiunto una quota stimata intorno ai 1700-1750 m slm, a monte di Rocca Capra.
Presente un piccolo flusso piroclastico dal cratere Voragine che si è diretto verso la desertica Valle del Bove
L'attività, che si è gradualmente intensificata nelle ultime ore, produce una emissione di cenere che si disperde in direzione Nord ovest
Concluso l'intervento straordinario di assistenza ai cittadini e ai viaggiatori predisposto dal dipartimento regionale della Protezione civile per fronteggiare l'emergenza nello scalo “Vincenzo Bellini” di Catania
Contemporaneamente il contenuto in cenere nella nube eruttiva si è progressivamente abbassato. Tuttavia le osservazioni dirette sono attualmente fortemente impedite dalla copertura nuvolosa.
I modelli previsionali basati sui dati meteorologici indicano una dispersione delle ceneri verso Sud durante le prossime ore
Prosegue, inoltre, ad intensità variabile, l'attività stromboliana dal pit situato sull'alto versante del cratere Voragine
Attualmente il fronte più avanzato si attesta ad una quota stimata tra 2750 e 2700 metri. Non si osserva attività esplosiva al cratere Voragine.
L’attuale fase eruttiva dell’Etna non impatta con l’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.