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Cronaca

Paternò, controlli dei carabinieri per il contrasto dell’illegalità nel centro storico

Militari che hanno effettuato una serie di servizi finalizzati a contrastare lo spaccio di droga tra giovani e garantire il rispetto del C.d.S.

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A Paternò i carabinieri della compagnia di Paternò, insieme ai colleghi della C.I.O, hanno effettuato una serie di servizi finalizzati a contrastare lo spaccio di droga tra giovani e garantire il rispetto delle norme sulla circolazione stradale. I militari dell’Arma, nel corso dei servizi, hanno pattugliato diverse aree urbane e periferiche della città, dove sono stati organizzati numerosi posti di controllo,al fine anche di monitorare le vicine aree verdi comuni; controllati anche otto locali pubblici.

Non sono emerse irregolarità. Durante le attività su strada, al termine di diverse perquisizioni personali e veicolari, volte a frenare la diffusione della droga tra i ragazzi, i carabinieri hanno sorpreso 2 giovanissimi, fermati a piedi, con addosso alcune dosi di marijuana, del peso complessivo di 6 grammi.

Oltre al recupero di droga, i carabinieri hanno segnalato entrambi “quali assuntori” alla locale Prefettura. In una ulteriore fase del servizio, i militari si sono preoccupati dei controlli su strada, per la verifica del rispetto del codice della strada e per contrastare le condotte imprudenti di guida che possano mettere a repentaglio l’incolumità di pedoni e automobilisti.  In particolare, i militari dell’Arma hanno fermato 71 veicoli ed identificato 115 persone, accertando nel corso delle verifiche 32 violazioni al C.d.S.

Gli automobilisti ed i centauri sanzionati, per un importo complessivo di circa 28 mila euro sono stati trovati soprattutto alla guida di veicoli senza assicurazione obbligatoria, con in mano il cellulare o sorpresi a circolare senza indossare il casco protettivo. Carabinieri che hanno sequestrato e posto sotto fermo amministrativo 9 veicoli, ritirato 6 documenti di guida e circolazione, e decurtato 56 punti dalle patenti di guida.

Cronaca

Catania, procede ripristino immobili Iacp danneggiata esplosione di via Gualandi

Il commissario delegato dal governo Schifani, l’ingegnere capo del Genio civile di Catania Gaetano Laudani, ha disposto la consegna dei lavori delle restanti palazzine danneggiate dall’esplosione, ai civici 9 e 13 della stessa via.

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Procede l’attività per superare lo stato di crisi ed emergenza dichiarato in seguito all’esplosione causata da una fuga di gas lo scorso 21 gennaio, nel quartiere di Trappeto Nord-via Galermo, a Catania.

In base al piano operativo redatto dalla Struttura commissariale nominata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, sono già stati ultimati i lavori urgenti di ripristino in un primo immobile di proprietà dell’Istituto autonomo case popolari di Catania, in via Gualandi 17. L’intervento, eseguito dalla ditta Nicolosi Carmelo Giuseppe & C. sas di Acireale, incaricata nell’ambito dell’Accordo quadro Iacp di Catania, è stato ultimato lo scorso 27 marzo. Sono stati effettuati lavori di svellimento del pavimento e del relativo massetto in una stanza, con successivo ripristino e ripavimentazione.

Il commissario delegato dal governo Schifani, l’ingegnere capo del Genio civile di Catania Gaetano Laudani, ha disposto la consegna dei lavori delle restanti palazzine danneggiate dall’esplosione, ai civici 9 e 13 della stessa via. Lunedì 7 aprile le due ditte incaricate saranno sui luoghi per avviare i cantieri e, una volta ultimati i lavori, consentire ai nuclei familiari sfollati di rientrare nei loro alloggi nel più breve tempo possibile.

Alle famiglie residenti negli immobili posti sotto sequestro dalla magistratura sono state assegnate, in sostituzione, dimore Iacp disponibili in via Nitta, nel quartiere Librino del capoluogo etneo. Nell’ultima seduta di giunta, il primo di aprile, su proposta della Protezione civile regionale il governo Schifani ha stanziato 180 mila euro per i lavori urgenti di messa in sicurezza degli edifici coinvolti nell’esplosione. La somma si aggiunge ai 330 mila euro già stanziati il 14 febbraio in occasione della dichiarazione dello stato di crisi ed emergenza.

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Cronaca

Belpasso: Rapina a gioielleria, colpo andato a segno e malviventi in fuga

Nel mirino dei malviventi una gioielleria presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

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Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 18:00, si è consumata, a Belpasso, una rapina a mano armata, in via Vittorio Emanuele III. Nel mirino dei malviventi una gioielleria, presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

Secondo le prime ricostruzioni, i tre uomini hanno fatto irruzione all’interno dell’esercizio commerciale, armati, seminando il panico. Durante l’azione si sarebbe verificata una colluttazione tra i rapinatori e il gioielliere, che avrebbe tentato di opporsi alle mire dei balordi. Nonostante la resistenza del commerciante, i malviventi sono riusciti a portare a termine la rapina, dileguandosi rapidamente. Ancora da quantificare l’ammontare del bottino.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Paternò  e i militari del locale comando stazione , che hanno immediatamente avviato le indagini. Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno e nei pressi della gioielleria, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili.

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