Connect with us

Cronaca

Catania, parcheggiatori abusivi, la Polizia di Stato sanziona 20 soggetti

Sono stati controllati e sanzionati nell’ambito di una mirata azione di contrasto al fenomeno dei posteggiatori non autorizzati eseguita in occasione della ricorrenza della commemorazione dei defunti

Pubblicato

il

A Catania venti parcheggiatori abusivi sono stati individuati, controllati e sanzionati dalla Polizia di Stato nell’ambito di una mirata azione di contrasto al fenomeno eseguita in occasione della ricorrenza della commemorazione dei defunti.  La linea della fermezza predisposta dal Questore di Catania è stata finalizzata a reprimere una pratica del tutto illegale e a garantire ai cittadini in visita al Cimitero e ai fruitori della “Fiera dei Morti” di poter parcheggiare liberamente, senza ricevere minacce e richieste di denaro.

Il servizio contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, svolto dalla Polizia di Stato quotidianamente nelle vie e nelle piazze della città, in questa particolare ricorrenza è stato esteso nelle zone del Cimitero e della “Fiera dei Morti”.  In particolare, nei giorni 1 e 2 novembre gli agenti delle volanti hanno pattugliato tutte le vie limitrofe al Cimitero e alla “Fiera dei Morti” dove sono stati beccati ben 20 parcheggiatori abusivi che hanno cercato di approfittare della presenza dei numerosi veicoli parcheggiati nella zona.

I poliziotti hanno identificato e sanzionato i 20 uomini, tra i 19 e i 60 anni, alcuni recidivi, mentre altri hanno ammesso di aver svolto quest’attività illecita per la prima volta per ottimizzare i guadagni, sfruttando il maggior afflusso di auto nella zona del Cimitero vista la particolare ricorrenza.  Oltre alle sanzioni previste dal Codice della Strada, ai parcheggiatori abusivi, molti dei quali pregiudicati, sono state sequestrate le somme di denaro, in monete, provento della loro attività illecita.

 

Cronaca

Catania, procede ripristino immobili Iacp danneggiata esplosione di via Gualandi

Il commissario delegato dal governo Schifani, l’ingegnere capo del Genio civile di Catania Gaetano Laudani, ha disposto la consegna dei lavori delle restanti palazzine danneggiate dall’esplosione, ai civici 9 e 13 della stessa via.

Pubblicato

il

Procede l’attività per superare lo stato di crisi ed emergenza dichiarato in seguito all’esplosione causata da una fuga di gas lo scorso 21 gennaio, nel quartiere di Trappeto Nord-via Galermo, a Catania.

In base al piano operativo redatto dalla Struttura commissariale nominata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, sono già stati ultimati i lavori urgenti di ripristino in un primo immobile di proprietà dell’Istituto autonomo case popolari di Catania, in via Gualandi 17. L’intervento, eseguito dalla ditta Nicolosi Carmelo Giuseppe & C. sas di Acireale, incaricata nell’ambito dell’Accordo quadro Iacp di Catania, è stato ultimato lo scorso 27 marzo. Sono stati effettuati lavori di svellimento del pavimento e del relativo massetto in una stanza, con successivo ripristino e ripavimentazione.

Il commissario delegato dal governo Schifani, l’ingegnere capo del Genio civile di Catania Gaetano Laudani, ha disposto la consegna dei lavori delle restanti palazzine danneggiate dall’esplosione, ai civici 9 e 13 della stessa via. Lunedì 7 aprile le due ditte incaricate saranno sui luoghi per avviare i cantieri e, una volta ultimati i lavori, consentire ai nuclei familiari sfollati di rientrare nei loro alloggi nel più breve tempo possibile.

Alle famiglie residenti negli immobili posti sotto sequestro dalla magistratura sono state assegnate, in sostituzione, dimore Iacp disponibili in via Nitta, nel quartiere Librino del capoluogo etneo. Nell’ultima seduta di giunta, il primo di aprile, su proposta della Protezione civile regionale il governo Schifani ha stanziato 180 mila euro per i lavori urgenti di messa in sicurezza degli edifici coinvolti nell’esplosione. La somma si aggiunge ai 330 mila euro già stanziati il 14 febbraio in occasione della dichiarazione dello stato di crisi ed emergenza.

Continua a leggere

Cronaca

Belpasso: Rapina a gioielleria, colpo andato a segno e malviventi in fuga

Nel mirino dei malviventi una gioielleria presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

Pubblicato

il

Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 18:00, si è consumata, a Belpasso, una rapina a mano armata, in via Vittorio Emanuele III. Nel mirino dei malviventi una gioielleria, presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

Secondo le prime ricostruzioni, i tre uomini hanno fatto irruzione all’interno dell’esercizio commerciale, armati, seminando il panico. Durante l’azione si sarebbe verificata una colluttazione tra i rapinatori e il gioielliere, che avrebbe tentato di opporsi alle mire dei balordi. Nonostante la resistenza del commerciante, i malviventi sono riusciti a portare a termine la rapina, dileguandosi rapidamente. Ancora da quantificare l’ammontare del bottino.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Paternò  e i militari del locale comando stazione , che hanno immediatamente avviato le indagini. Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno e nei pressi della gioielleria, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili.

Continua a leggere

Trending