In seguito alle numerose segnalazioni giunte al centralino della Misericordia di Paternò riguardanti la presenza di un uomo che vive per le strade della città, la Misericordia si è attivata per garantire assistenza e tutela della dignità umana del soggetto.
Attraverso l’immediato intervento della propria Unità di Strada, la Misericordia ha avviato un’intensa interlocuzione con le autorità locali. È nato un importante coordinamento che ha visto coinvolti: Luigi Aiello (Governatore della Misericordia), Giovanni Rizzo (Comandante della Polizia Locale) e Don Nuccio Puglisi (Direttore della Caritas Diocesana).
Nonostante la mobilitazione tempestiva e la collaborazione di molti cittadini- tra chi ha segnalato il caso e chi ha cercato di fornire cibo – l’uomo ha rifiutato categoricamente: ogni tipo di assistenza materiale; l’accertamento sanitario; il trasferimento presso una casa d’accoglienza già individuata per garantirgli un letto, un pasto caldo e servizi igienici.
I volontari hanno cercato a lungo di dialogare con l’uomo, spiegando che l’accoglienza è necessaria anche per la sua incolumità. Alcuni residenti della zona dove l’uomo è stato individuato hanno infatti riferito episodi inquietanti, segnalando la presenza di alcuni ragazzi che si divertono a deridere e tentano di aggredire il senzatetto.
”La nostra insistenza nasce dal desiderio di proteggerlo da chi vede nella fragilità un obiettivo da colpire per ‘gioco’. Purtroppo, nonostante i pericoli reali confermati dai cittadini e a lui prospettati, il soggetto rimane fermo nel suo rifiuto.”
La Misericordia di Paternò continuerà a monitorare la situazione con la propria Unità di Strada, mantenendo vivo il coordinamento con il Comandante Rizzo e Don Nuccio Puglisi, pronta a intervenire in qualsiasi momento l’uomo decida di accettare il supporto offerto. “Si ringrazia la cittadinanza per la vigilanza e si invita la comunità a collaborare affinché prevalga la solidarietà e non l’intolleranza” si legge in una nota.