Resta alta l’attenzione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania sul sistema delle strutture assistenziali per anziani, un settore particolarmente delicato che coinvolge la tutela di persone fragili e spesso non autosufficienti, per le quali il rispetto degli standard organizzativi, sanitari e amministrativi rappresenta una garanzia essenziale di sicurezza e qualità dell’assistenza.
In quest’ottica, i carabinieri della Stazione di San Giovanni La Punta, insieme al personale specializzato del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità NAS di Catania, hanno eseguito un controllo presso una casa di riposo del territorio. L’attività ispettiva ha consentito di accertare la regolarità delle condizioni igienico-sanitarie e organizzative della casa di riposo, senza rilevare criticità sotto il profilo assistenziale o sanitario.
Nel corso delle verifiche, tuttavia, è emersa un’irregolarità di natura amministrativa relativa alla capacità ricettiva della struttura. In particolare, sarebbe stato riscontrato un ampliamento del numero degli ospiti accolti, passato da 47 a 49 unità, senza la preventiva comunicazione all’ente comunale competente.
La contestazione riguarda quanto previsto dall’articolo 19 della Legge Regionale Sicilia n. 22 del 1986, normativa che disciplina il sistema dei servizi socio-assistenziali e che impone alle strutture autorizzate il rispetto delle condizioni dichiarate e autorizzate, compresi i parametri relativi alla ricettività. L’eventuale modifica della capacità di accoglienza, infatti, deve essere formalmente comunicata e regolarizzata presso il Comune competente, affinché vengano verificate la permanenza dei requisiti strutturali, organizzativi e assistenziali richiesti.
Al titolare della struttura, un 51enne residente a San Pietro Clarenza è stato intimato di provvedere immediatamente alla regolarizzazione, altrimenti potrà essere applicata la prevista sanzione amministrativa da parte dell’ente comunale.