Sale l’attesa per la sesta edizione della Granfondo Giro dell’Etna, in programma domani da Nicolosi. La partenza – alle ore 08.30 da Piazza Vittorio Emanuele – vedrà oltre 300 partecipanti al via. I numeri certificano il successo del comparto organizzativo, guidato da Marco Compagnini, project manager e esperto del presidente nazionale Csain, Salvatore Spinella.
L’edizione 2026 assegnerà la maglia di Campione Regionale Juniores e sarà valida come Campionato Nazionale CSAIn, confermando il peso tecnico e federale della manifestazione nel panorama ciclistico siciliano e nazionale.
L’organizzazione del Gruppo Sportivo Rossazzurri non si è di certo risparmiata. Un percorso certosino in giro per i comuni dell’Etna, pronti ad accogliere l’evento più atteso del ciclismo. Sul piano tecnico, la Granfondo proporrà un percorso di 120 chilometri con 2.220 metri di dislivello, mentre la Mediofondo si svilupperà su 83,65 chilometri con 1.708 metri di dislivello. Un tracciato selettivo e spettacolare, ormai riferimento per gli appassionati delle gare su strada nel Sud Italia. L’evento sarà dedicato a Francesco Compagnini, fratello di Marco, ciclista amatore molto amato, scomparso prematuramente.
A Ragalna visto il passaggio del Granfondo Giro dell’Etna cambia la viabilità interna. Per consentire il regolare svolgimento della gara e garantire la sicurezza degli atleti e dei cittadini, sarà vietata la circolazione di qualsiasi veicolo lungo tutto il percorso interessato dalla competizione, comprese le intersezioni stradali e le vie che confluiscono sul tracciato di gara. Il percorso nel territorio di Ragalna sarà il seguente:
Ingresso da Santa Maria di Licodia → Via Villaggio San Francesco → Via dello Stadio → Via Nicola Calipari → Via Dott. Giuffrida → Via Madonna del Carmelo → Piazza Cisterna → Via Paternò → Via Luigi Cadorna → direzione Nicolosi.