Rientrano nel piano d’intensificazione dei servizi preventivi, disposto dal Comando Provinciale, le attività di controllo svolte dai Carabinieri della Compagnia di Paternò, con l’obiettivo, tra gli altri, di contrastare lo spaccio di droga tra giovani e garantire il rispetto delle norme sulla circolazione stradale. Nella circostanza, i Carabinieri della locale Stazione, supportati dai colleghi della C.I.O. del 12° Reggimento “Sicilia”, e dal Nucleo Cinofili di Nicolosi hanno predisposto diversi posti di controllo in corrispondenza dei maggiori assi viari e delle aree più affollate, operando perquisizioni personali e veicolari.
A conclusione del servizio sono state denunciate 5 persone. Nel corso della perquisizione effettuata ad un 21enne, fermato mentre transitava a bordo della sua auto, i carabinieri gli hanno trovato un tirapugni metallico che è stato sequestrato mentre il giovane, è stato denunciato per “porto di armi od oggetti atti ad offendere”.
Al termine degli accertamenti effettuati dai carabinieri durante il controllo di un 31enne catanese è emerso che si era allontanato senza autorizzazione dalla comunità terapeutica, dove era sottoposto agli arresti domiciliari. Per tale motivo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per “evasione.
E’ scattata la denuncia, per “guida senza patente”, per tre giovani, di 21, 20 e 18 anni, tutti residenti a Biancavilla e con precedenti di polizia, che sono stati sorpresi dai militari dell’Arma, ciascuno alla guida di un’auto senza avere mai conseguito la patente di guida, reiterando tale condotta per due volte in un biennio. Infine, i militari si sono concentrati sulla verifica del rispetto del Codice della Strada, per contrastare quelle condotte di guida indisciplinate che possono creare pericolo per la sicurezza pubblica e, in generale, per tutti gli utenti della strada.
I dispositivi di controllo posizionati hanno permesso di elevare contestazioni per violazioni al C.d.S. per un totale di 14.710 euro e il sequestro amministrativo di 8 mezzi.