L’intensa attività eruttiva dell’Etna e le conseguenti restrizioni dello spazio aereo hanno imposto la chiusura per motivi di sicurezza dello scalo di Catania-Fontanarossa nelle ultime ore. Per attenuare i disagi dei moltissimi viaggiatori che avrebbero dovuto atterrare a Catania e che sono stati dirottati negli altri aeroporti dell’isola, l’Assessorato regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture ha attivato tempestivamente un piano di mobilità straordinaria. I servizi, predisposti in collaborazione con Ast, i consorzi del trasporto pubblico locale, Trenitalia regionale e la Protezione Civile, sono operativi già dalle prime ore del mattino e rimarranno attivi per tutta la durata del blocco dell’aeroporto catanese.
Fin dalla mezzanotte, diverse decine di pullman sono stati attivati per coprire i collegamenti su gomma. Nello specifico, è stato predisposto un servizio di transfer continuo dall’aeroporto di Comiso e un trasporto tramite bus dagli scali di Trapani-Birgi e Palermo-Punta Raisi in direzione Catania.
A supporto del piano emergenziale si aggiungono due treni straordinari che percorrono la tratta Palermo – Messina – Catania. Entrambi i convogli sono vincolati agli arrivi dei voli a Punta Raisi e partono da Palermo Centrale in direzione Messina Centrale, da dove riprendono la corsa dopo pochi minuti con destinazione finale Catania Centrale. Il primo treno speciale, dotato di 600 posti a sedere, è programmato per le ore 10:15, mentre il secondo, da 500 posti, parte alle ore 16:45.
Le dichiarazioni delle istituzioni
Il presidente della Regione, Renato Schifani: «A tutti i cittadini e ai turisti che in queste ore stanno vivendo disagi per la chiusura dell’aeroporto di Catania a causa dell’Etna voglio dire che la Regione c’è. Chi atterra a Palermo, Trapani o Comiso troverà un servizio organizzato per raggiungere Catania e la Sicilia orientale in tempi certi e sicuri. Ringrazio tutti gli enti, gli operatori del trasporto e la Protezione civile che in queste ore stanno lavorando senza sosta. La Sicilia sa reagire alle emergenze facendo squadra. Invitiamo i viaggiatori a consultare i canali ufficiali degli aeroporti e della Regione, noi continueremo a monitorare la situazione finché l’aeroporto di Catania non tornerà pienamente operativo».
L’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Aricò: «Abbiamo attivato immediatamente il coordinamento di emergenza per garantire la continuità degli spostamenti dei cittadini e dei turisti coinvolti. Ringrazio tutto il team dell’ufficio di gabinetto dell’assessorato delle Infrastrutture e mobilità che nella notte appena trascorsa, in coordinamento con Ast, Trenitalia, i consorzi e la Protezione civile regionale, ha attivato tutte le procedure per poter riportare a casa i passeggeri dirottati a Comiso, Trapani e Palermo».
AGGIORNAMENTO: La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, in seguito alle attività vulcaniche della notte tra ieri 5 luglio e oggi 6 luglio, permane l’interruzione delle attività di volo in arrivo all’Aeroporto di Catania e il blocco integrale alle partenze fino alle ore 20 ora locale.
L’aeroporto di Comiso è regolarmente attivo.
I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore