A Scordia, nella serata di ieri, una pattuglia dell’Arma, durante un intervento chiesto da un 30enne per il fratello 28enne, che in forte stato di agitazione aveva tentato di compiere un insano gesto, all’improvviso ed inaspettatamente, venivano raggiunti dal 28enne che feriva con un coltello uno dei carabinieri. Il supporto di un’altra pattuglia ha permesso di bloccare in sicurezza l’aggressore il quale è stato poi arrestato dai Carabinieri che, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, lo hanno accompagnato presso la casa circondariale di Caltagirone. Il militare, un 25enne, è ricoverato presso l’ospedale di Militello in Val di Catania e non versa in pericolo di vita.
“𝗜𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼, 𝗹’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗶𝗹 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝗮 𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗹 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗲 𝗠𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗿𝗺𝗮 𝗿𝗶𝗺𝗮𝘀𝘁𝗼 𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶𝗮”- si legge in una nota del comune . La comunità scordiense segue con apprensione le condizioni del Carabiniere che, insieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Scordia, è intervenuto per prestare soccorso in una situazione di grave emergenza, nel tentativo di aiutare una persona in evidente stato di sofferenza psichica e di garantire la sicurezza di tutti i presenti.
“A lui rivolgiamo i più sentiti auguri di una pronta e completa guarigione, esprimendo al tempo stesso vicinanza ai suoi familiari e a tutta l’Arma dei Carabinieri, che quotidianamente opera con professionalità, coraggio e spirito di servizio a tutela della nostra comunità. Questa dolorosa vicenda ci invita però anche a una riflessione più ampia.
Il disagio psichico è una realtà che non può essere ignorata né affrontata con superficialità. Dietro ogni situazione di sofferenza vi sono persone e famiglie che hanno bisogno di essere ascoltate, sostenute e accompagnate attraverso una rete di servizi sanitari, sociali e assistenziali sempre più efficace e vicina ai cittadini. Le istituzioni hanno il dovere di continuare a promuovere una cultura della prevenzione, dell’ascolto e dell’inclusione, affinché chi vive condizioni di fragilità possa trovare risposte tempestive e adeguate, evitando che il dolore si trasformi in tragedia.
Un sentito ringraziamento va inoltre agli operatori del 118, al personale sanitario e a tutti coloro che, con competenza e umanità, sono intervenuti per prestare soccorso e salvaguardare la vita delle persone coinvolte. Scordia è vicina al Carabiniere ferito, alla sua famiglia e all’Arma dei Carabinieri.
Con profonda riconoscenza diciamo grazie a tutte le donne e gli uomini in divisa che, ogni giorno, mettono a rischio la propria vita per garantire sicurezza, legalità e protezione alla collettività” si chiude cosi la nota del comune di Scordia.