Prosegue senza sosta l’attività di contrasto ai furti di energia elettrica condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, con particolare attenzione alle aree del territorio maggiormente interessate dal fenomeno, che oltre a provocare ingenti danni economici al gestore della rete rappresenta un serio pericolo per la sicurezza pubblica, in quanto gli allacci abusivi vengono spesso realizzati senza il rispetto di alcuna norma tecnica.
In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Piazza Dante, coadiuvati da personale tecnico di E-Distribuzione, hanno effettuato una mirata attività di controllo nel quartiere San Cristoforo, concentrando le verifiche su alcune utenze domestiche sospettate di essere alimentate irregolarmente.
Gli accertamenti hanno consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria 3 residenti del quartiere, rispettivamente di 54, 34 e 63 anni, ritenuti responsabili di furto aggravato di energia elettrica.
Nel dettaglio, i tecnici hanno accertato che le tre abitazioni erano alimentate mediante allacci abusivi realizzati direttamente sulla montante della rete elettrica, bypassando completamente i sistemi di misurazione dei consumi: in questo modo l’energia veniva prelevata illecitamente, senza alcuna registrazione dei consumi e, quindi, senza il pagamento delle relative forniture.
Le verifiche hanno consentito di quantificare il danno economico subito dal gestore della rete in oltre 23.000 euro complessivi: circa 8.450 euro per ciascuno dei primi due allacci abusivi e quasi 7.000 euro per il terzo.