All’alba di oggi ignoti hanno tentato di fare saltare in area il bancomat della Banca agricola popolare di Sicilia (Baps) di Militello in Val di Catania. I malviventi hanno fatto saltare il bancomat provocando danni alla struttura ma il colpo non è andato in porto con i ladri fuggiti senza portare via il denaro. Dalle prime verifiche è emerso che le banconote erano inutilizzabili: gli Atm della banca sono dotati di sistemi di macchiatura che rendono il denaro non spendibile. Sul posto sono interventi i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area e i carabinieri della locale stazione per l’avvio delle indagini.
Il sindaco di Militello Giovanni Burtone ha evidenziato che “sappiamo da tempo che operano bande criminali specializzate proprio in questo tipo di rapine. Infatti solo pochi giorni fa si era registrato un simile episodio a Scordia. Intendo chiedere al Prefetto quanto prima la convocazione di una riunione del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico comprensoriale. Non intendiamo fare demagogia ma il potenziamento degli organici delle forze dell’ordine, l’impiego delle nuove tecnologie di supporto, un adeguamento dei mezzi e più pattuglie a presidio del territorio sono richieste imprescindibili” Intanto la BAPS in merito all’evento criminoso di oggi ha informato la “clientela e la comunità locale di essersi immediatamente adoperata con il massimo impegno per garantire la ripresa dei servizi e il ripristino della piena operatività nel minor tempo possibile.
L’area interessata è stata messa in sicurezza e la Banca sta assicurando la più totale collaborazione alle Autorità competenti, alle Forze dell’Ordine e ai Vigili del Fuoco, impegnati nelle attività di accertamento e nella valutazione dei danni per consentire la ripartenza.
Dalle prime verifiche è emerso che i malviventi si sono allontanati senza asportare il denaro. BAPS evidenzia come questi tentativi di furto si traducano ormai in meri atti vandalici: le casseforti e gli ATM dell’Istituto sono infatti dotati dei più avanzati e moderni sistemi di macchiatura delle banconote, che rendono la refurtiva del tutto inutilizzabile. Tali azzardi criminali, del tutto infruttuosi per chi li compie, finiscono unicamente per provocare un grave danno materiale alla banca e, soprattutto, un pesante disagio sociale ed economico all’intera comunità locale, privandola temporaneamente di un servizio essenziale sul territorio.
Nelle more della riapertura della filiale, la clientela potrà continuare a fruire dei servizi tramite l’Internet Banking, facendo riferimento agli sportelli BAPS delle filiali limitrofe o contattando direttamente il proprio Gestore di riferimento”.