A seguito della copiosa ricaduta di cenere vulcanica che ha interessato l’intero territorio comunale, la Commissione Straordinaria ha adottato una serie di provvedimenti urgenti per gestire la situazione di emergenza e garantire la sicurezza della popolazione.
Con la prima disposizione, l’Ordinanza numero 42 del 13 agosto 2026, è stata stabilita l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale. La struttura d’emergenza si insedierà e si riunirà presso i locali della Polizia Locale di Paternò per coordinare da vicino le operazioni di monitoraggio, intervento e pulizia sul territorio.
Parallelamente, con la successiva Ordinanza numero 43 del 13 agosto 2026, sono state introdotte importanti restrizioni alla circolazione stradale. Nello specifico, in presenza di cumuli di cenere lungo le vie urbane di tutto il centro abitato, è stato disposto il divieto temporaneo di circolazione per tutti i veicoli a due ruote. Per le auto e gli altri mezzi a motore rimane invece consentito il transito, ma con l’obbligo di rispettare il limite massimo di velocità ridotto a 30 chilometri orari.
Per quanto riguarda la gestione del materiale piroclastico rimosso dalle abitazioni e dai luoghi privati, la cittadinanza è invitata a conferire la cenere vulcanica direttamente presso l’isola ecologica situata in località Tre Fontane, attenendosi ai consueti orari di apertura e chiusura dell’impianto.
La Commissione raccomanda inoltre la massima attenzione durante le operazioni di pulizia: è severamente vietato lavare o spazzare la cenere convogliandola all’interno di tombini e caditoie stradali, al fine di evitare l’occlusione del sistema di drenaggio urbano e scongiurare il rischio di gravi allagamenti. Si confida nella piena collaborazione dei cittadini e nell’adozione della massima prudenza negli spostamenti.I sacchetti contenenti la cenere vulcanica dovranno essere conferiti all’isola ecologica.