Quelle appena trascorse sono state giornate particolarmente intense ed impegnative sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, caratterizzate da un’intensificazione dell’attività di controllo del territorio in occasione del Ferragosto da parte della Polizia di Stato per garantire sicurezza ai cittadini e ai turisti e consentire loro di partecipare in serenità ai tanti eventi che si sono tenuti a Catania e provincia.
Come previsto le due giornate si sono contraddistinte per un intenso afflusso di persone che hanno affollato le località balneari e di montagna.
La Questura di Catania ha predisposto mirati servizi, caratterizzati da un’azione sinergica di tutte le articolazioni territoriali e delle Specialità della Polizia di Stato, unitamente agli agenti della Polizia Locale di Catania dei settori Annona e Viabilità.
Particolarmente impegnati sono stati i poliziotti in servizio sulle moto d’acqua, che hanno vigilato sulla sicurezza di bagnanti e diportisti, pattugliando costantemente l’intero litorale catanese, dalla Plaia fino a Capo Mulini. Con il supporto dei poliziotti dell’Ufficio Sanitario Provinciale, hanno proceduto al controllo dei conducenti di numerose imbarcazioni per verificare l’eventuale guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di droga. Al riguardo un 26enne catanese alla guida di una moto d’acqua è stato sanzionato perché trovato positivo alla cannabis e nei suoi confronti si è proceduto al ritiro della patente nautica.
Allo scopo di contrastare e prevenire la criminalità diffusa e ogni forma di illegalità lungo il litorale e nel centro storico hanno operato le volanti e motovolanti della Questura e gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, nonché le pattuglie in borghese della Squadra Mobile e della Digos.
Importante il contributo degli agenti della Squadra a Cavallo della Polizia di Stato nel vigilare sulla sicurezza, soprattutto nelle aree verdi di ritrovo di giovani e famiglie, e delle unità cinofile antidroga e antiesplosivo durante lo svolgimento dei posti di controllo.
Il costante monitoraggio del flusso veicolare è stato effettuato anche tramite il prezioso ausilio dell’elicottero del IV Reparto Volo di Palermo, pronto a segnalare eventuali criticità alla Sala Operativa della Questura per garantire un tempestivo intervento.
Prezioso il contributo delle pattuglie della Polizia Stradale nelle arterie urbane ed extraurbane, le quali hanno effettuati mirati controlli per la prevenzione e la repressione di condotte scorrette alla guida, che possono mettere in pericolo l’incolumità non solo di guidatori e passeggeri, ma anche degli altri utenti della strada. Al riguardo sono stati effettuati accertamenti con etilometro ed apparecchiatura drug test e due soggetti sono risultati positivi alle sostanze stupefacenti.
La Polizia Scientifica e il X Reparto Mobile hanno assicurato un importante supporto operativo a tutte le attività di controllo.
La squadra amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha controllato durante la notte di Ferragosto numerose attività commerciali e di intrattenimento, sanzionandone 7 per violazione del divieto di somministrazione di alcolici tra le ore 3.00 e le ore 6.00.
Nel corso dei controlli sono stati raggiunti i risultati che possono essere così sintetizzati: 750 le persone identificate, 341 i veicoli controllati, 123 le contestazioni al Codice della Strada, tra le quali le più ricorrenti per mancato uso del casco protettivo, per guida senza patente, per mancata revisione, per mancanza della copertura assicurativa e sosta in aree non autorizzate. Sono stati sanzionati 7 soggetti trovati ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo.
Un giovane catanese, alla guida di un ciclomotore, è stato denunciato per fuga pericolosa e un 20enne originario di Gela è stato per detenzione di sostanze stupefacenti. Inoltre, un 24enne catanese è stato segnalato per uso personale di sostanze stupefacenti.
Particolarmente impegnativa l’azione di controllo condotta dalle Specialità della Polizia di Stato, se si pensa soprattutto all’intenso traffico ferroviario e crocieristico di questo periodo. Al riguardo la Polizia di Frontiera e la Polizia Ferroviaria hanno fornito un importante contributo al dispositivo con una costante attività di controllo e pattugliamento.
Le attività di controllo hanno coinvolto l’intero territorio provinciale con un’attività specifica dei poliziotti dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Acireale, impegnati nei controlli dell’aree marine e delle località balneari, e dei Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano e Caltagirone, impegnati nei controlli nei luoghi di villeggiatura del loro territorio.