In abiti borghesi e a bordo di autovettura con targhe di copertura, i Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Radiomobile di Paternò, hanno fermato un’attività di spaccio di stupefacenti in pieno centro a Paternò.
Impegnati in prima serata in un servizio di perlustrazione del territorio i carabinieri, nel transitare in via Vittorio Emanuele all’incrocio con la via San Giovanni Bosco, hanno notato un uomo, un 42enne a loro ben noto per i suoi trascorsi giudiziari, fermo insieme ad altri due uomini.
I Carabinieri si sono avvicinati ai tre bloccandoli in sicurezza e sorprendendo il 42enne proprio nell’atto di cedere una dose di cocaina ad uno dei due, poi identificato per un 21enne, che gli aveva appena consegnato una banconota da 10 euro.
Il terzo uomo, poi identificato per un 43enne del posto, ha chiesto per giunta spiegazioni ai militari dei motivi per i quali li avessero interrotti nelle loro attività.
Supportati da un altro equipaggio, richiesto in sinergia con la Centrale Operativa, gli investigatori hanno iniziato le ricerche sui tre uomini che si sono concluse con il recupero di cocaina sulla persona del 42enne e di una dose della stessa sostanza sul più giovane. Il 43enne, invece, aveva addosso un coltello a serramanico della lunghezza di 18 cm di cui 8 cm solo di lama.
La perquisizione, estesa anche presso l’abitazione del 42enne ha fornito ulteriori riscontri ai militari dell’Arma che hanno scovato una ventina di dosi di cocaina e una decina di marijuana, oltre alla somma in denaro contante di 120 euro, ritenuta il ricavo dello spaccio.
La droga ed il coltello sono stati sequestrati dai Carabinieri che hanno denunciato il 43enne per “porto di oggetti atti ad offendere” ed hanno arrestato il 42enne per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Disposta la sottoposizione dell’uomo agli arresti domiciliari con applicazione del dispositivo elettronico di controllo. Segnalato alla Prefettura di Catania quale “assuntore”, il 21enne che è stato trovato in possesso di modiche quantità di stupefacenti.