Un vile atto di vandalismo ha scosso la comunità di Militello in Val di Catania. All’alba di questa mattina, durante i consueti lavori di pulizia all’interno della Villa Comunale, gli operai hanno fatto una amara scoperta: una svastica disegnata nell’area giochi per bambini e fitness.
Gli autori del gesto si sono introdotti nel parco durante la notte, tra l’1:30 e le prime luci del mattino, e hanno rimosso e ri-assemblato i blocchi del tappeto sintetico antiurto per dare forma al simbolo del nazismo.
Duro e intriso di amarezza il commento del primo cittadino di Militello, Giovanni Burtone – deputato regionale del PD e figlio del capitano “Morello”, noto partigiano della Resistenza, che si è recato sul posto alle 7 del mattino per verificare di persona l’accaduto:«Grave episodio quello della svastica nel nostro parco giochi che condanniamo senza se e senza ma. Non c’è spazio a Militello per queste castronerie. Non si scherza e l’ignoranza non può alimentare simboli che hanno devastato il mondo. Indagheremo e cercheremo i responsabili di un atto che non è goliardico».
A rendere l’episodio ancora più grave è il forte valore simbolico del luogo scelto dai vandali. A pochissima distanza dal tappeto sfregiato sorge infatti il monumento dedicato alla Resistenza e ai partigiani locali, tra cui lo stesso Giuseppe Burtone (il capitano Morello), che nel 1944 combatté contro le truppe nazifasciste in Piemonte e in Svizzera.
Le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale sono già al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente. Sono in corso le analisi dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza della zona per individuare nel più breve tempo possibile i colpevoli.