Arriva anche la voce ufficiale del clero biancavillese a mettere un punto, almeno formale, alla vicenda che ha coinvolto l’arcivescovo di Catania, mons. Luigi Renna, e il sindaco Antonio Bonanno dopo i fatti di piazza Collegiata dello scorso 30 agosto. Il 13° Vicariato Foraneo (Biancavilla – Santa Maria di Licodia) ha diffuso un comunicato all’opinione pubblica, al Clero e ai fedeli, a firma del Vicario Foraneo don Agrippino Salerno, per ricostruire quanto accaduto nei giorni successivi alla contestata Celebrazione in onore della Madonna dell’Elemosina. Nella nota si informa che l’Arcivescovo ha indirizzato due lettere, entrambe datate 31 agosto: una al sindaco Bonanno (leggi l’articolo), e per suo tramite all’intera cittadinanza, l’altra allo stesso don Salerno, da leggere pubblicamente al clero cittadino.
Secondo quanto riportato dal Vicariato, nella lettera, mons. Renna avrebbe espresso il proprio sincero dispiacere, porgendo le scuse a tutto il Clero e al Popolo di Biancavilla per i modi e i toni con cui si è conclusa la Celebrazione solenne. L’Arcivescovo ha comunque tenuto a precisare che la sua reazione non nasceva da un intento di offesa personale o istituzionale, ma dalla volontà di tutelare la sacralità dell’azione liturgica, ribadendo al contempo la propria vicinanza e il profondo affetto che lo legano alla comunità biancavillese.
Il Vicario Foraneo, a nome dei parroci della città, definisce il gesto dell’Arcivescovo “espressione di profonda umiltà e responsabilità pastorale”, auspicando che popolo di Dio e istituzioni civili possano proseguire nel cammino comune di collaborazione, nel mutuo rispetto delle reciproche sfere e competenze, sotto la protezione della Vergine dell’Elemosina. Nel comunicato si dà inoltre atto che il sindaco Bonanno, attraverso il comunicato pubblicato sui social, ha accettato il chiarimento con grande senso istituzionale, mostrando solidarietà umana e cristiana nei confronti dell’Arcivescovo — un atteggiamento che il Clero sottolinea come coerente con l’operato e la devozione del primo cittadino verso la Madonna dell’Elemosina.
Il comunicato si chiude con un auspicio corale, ovvero che l’episodio possa trasformarsi in un’occasione di crescita e di rinnovata sinergia tra comunità ecclesiale e civile, nel reciproco rispetto dei ruoli e nell’affetto condiviso per le radici cittadine e per la Patrona. Il Vicariato esprime infine l’auspicio di un superamento immediato di ogni polemica o strumentalizzazione legata alla vicenda. Il documento è firmato da don Agrippino Salerno, Vicario Foraneo.