Pace fatta tra il Vescovo di Catania Luigi Renna e il primo cittadino di Biancavilla Antonio Bonanno, dopo il momento di tensione che si era registrato domenica scorsa sul sacrato della Basilica Collegiata in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna dell’Elemosina. A confermare che la vicenda si è chiusa in breve tempo è lo stesso Bonanno con un post sui social attraverso il quale il sindaco biancavillese ha reso noto di aver ricevuto una lettera personale da monsignor Renna. “Ho letto con grande attenzione e ho molto apprezzato” scrive Bonanno. “ha chiesto sinceramente “perdono” per avere perso le staffe in quel contesto liturgico”.
Nel messaggio rivolto alla cittadinanza, Bonanno definisce il gesto dell’arcivescovo un segno di umiltà, che testimonierebbe l’attaccamento del presule alla comunità biancavillese e al legame che la unisce alla Madonna dell’Elemosina. Il sindaco ringrazia Renna per le sue parole, sottolineando come siano arrivate in un momento di comprensibile tensione e possano restituire alla città quella serenità che, a suo dire, non dovrebbe mai venire meno quando ci si ritrova uniti attorno alla propria storia comune. Bonanno si dice inoltre convinto che l’episodio, lungi dall’incrinare i rapporti, finirà per rafforzare il legame tra Biancavilla e la Madonna dell’Elemosina, senza intaccare il rispetto e l’affetto della comunità nei confronti dell’Arcivescovo. Nel messaggio il primo cittadino richiama anche il valore del dialogo e dell’ascolto reciproco come strumenti per superare le difficoltà, chiudendo con un pensiero rivolto a Maria Santissima dell’Elemosina, alla quale chiede la forza di continuare a svolgere con dignità il proprio ruolo nell’interesse della città. Il chiarimento tra le due autorità, religiosa e civile, sembra dunque aver stemperato le tensioni nate in piazza Collegiata, restituendo il caso a una dimensione più privata e conciliante.
Il vescovo Renna, secondo quanto appreso da Prospettive, oltre a mandare una missiva al sindaco ribadendo allo stesso tempo ruoli, confini e regole liturgiche ha inviato un’altra lettera al clero biancavillese per smorzare i toni usati e perché venga riferita alla comunità dei fedeli. Proprio in queste ore, i preti del vicariato starebbero discutendo le modalità e le tempistiche di diffusione del documento.