A Palagonia un soggetto si è introdotto all’interno del cortile dell’associazione “AVIS”, approfittando di un lato non recintato dove passa un canale di scolo, con l’intento di sottrarre il gasolio dall’autoemoteca, il mezzo sanitario utilizzato quotidianamente per la raccolta di sangue. “Un gesto che ci lascia profondamente indignati e amareggiati- dicono i responsabili- L’autoemoteca non è un semplice mezzo: è uno strumento fondamentale per garantire la raccolta di sangue, un bene prezioso e indispensabile, ancora di più in questo periodo di emergenza e di particolare necessità di sangue.
È difficile comprendere come si possa arrivare a compiere un gesto simile, mettendo in difficoltà un’attività che ogni giorno viene svolta al servizio della comunità e di chi ha bisogno”. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno documentato l’ingresso e l’azione dell’intruso che ha agito noncurante della presenza delle telecamere. “Le immagini di videosorveglianza saranno messe a disposizione degli organi competenti e sarà presentata formale denuncia, affinché possano essere effettuati tutti gli accertamenti del caso- dicono i responsabili dell’associazione- Condanniamo con fermezza questo gesto e confidiamo che chi di dovere possa fare piena luce sull’accaduto. Il nostro impegno per la raccolta del sangue e per la comunità, nonostante tutto, continua”.