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Sport, Badminton : negativo l’esordio in serie A del team paternese “Le Racchette”

Nella prima giornata di campionato, la neopromossa squadra di Paternò, guidata dal coach Enzo Pappalardo, torna a casa senza vittorie

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Si sono disputate a Malles Venosta,in provincia di Bolzano, le gare valevoli per la prima giornata del campionato di serie di A di badminton, formato da 10 squadre e che ha visto ai nastri di partenza due team siciliani:  la palermitana  <Piume d’Argento> e la formazione di Paternò de <Le Racchette>. Un fine settimana in chiaroscuro per le due società isolane. Infatti la classifica generale, al termine delle tre partite che ogni singola formazione ha disputato nella due giorni di campionato, vede  Piume D’argento occupare il quarto posto con 11 punti, mentre la squadra paternese,de <Le Racchette>, occupa momentaneamente l’ultimo posto a zero punti.

Ha,infatti, racimolato solo sconfitte la squadra etnea, peraltro neo promossa. Le Racchette hanno perso il derby per  5 a 0 contro Piume D‘Argento, un altro 5 a 0 rimediato contro il Chiari; identico risultato contro il Calvi Milano. <<Nonostante le sconfitte guardiamo il bicchiere mezzo pieno – ha detto il coach de Le racchette Enzo Pappalardo- Ossia si tratta di partite che fanno accumulare esperienza ai nostri atleti: a Nicola Di Giovanni, Marcantonio Fiorito, Riccardo Biagioli, Anna Sofie De March e a Sabrina Scelfo. Tutti molto giovani che hanno comunque  ben figurato, dinnanzi a squadre composte da atleti che giocano in nazionale che arrivano da altre nazioni. Il nostro obiettivo – ha concluso Enzo Pappalardo- è mantenere la categoria>>. Prossimo appuntamento per il campionato a Milano l’8 e 9 febbraio.

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Cronaca

Catania, procede ripristino immobili Iacp danneggiata esplosione di via Gualandi

Il commissario delegato dal governo Schifani, l’ingegnere capo del Genio civile di Catania Gaetano Laudani, ha disposto la consegna dei lavori delle restanti palazzine danneggiate dall’esplosione, ai civici 9 e 13 della stessa via.

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Procede l’attività per superare lo stato di crisi ed emergenza dichiarato in seguito all’esplosione causata da una fuga di gas lo scorso 21 gennaio, nel quartiere di Trappeto Nord-via Galermo, a Catania.

In base al piano operativo redatto dalla Struttura commissariale nominata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, sono già stati ultimati i lavori urgenti di ripristino in un primo immobile di proprietà dell’Istituto autonomo case popolari di Catania, in via Gualandi 17. L’intervento, eseguito dalla ditta Nicolosi Carmelo Giuseppe & C. sas di Acireale, incaricata nell’ambito dell’Accordo quadro Iacp di Catania, è stato ultimato lo scorso 27 marzo. Sono stati effettuati lavori di svellimento del pavimento e del relativo massetto in una stanza, con successivo ripristino e ripavimentazione.

Il commissario delegato dal governo Schifani, l’ingegnere capo del Genio civile di Catania Gaetano Laudani, ha disposto la consegna dei lavori delle restanti palazzine danneggiate dall’esplosione, ai civici 9 e 13 della stessa via. Lunedì 7 aprile le due ditte incaricate saranno sui luoghi per avviare i cantieri e, una volta ultimati i lavori, consentire ai nuclei familiari sfollati di rientrare nei loro alloggi nel più breve tempo possibile.

Alle famiglie residenti negli immobili posti sotto sequestro dalla magistratura sono state assegnate, in sostituzione, dimore Iacp disponibili in via Nitta, nel quartiere Librino del capoluogo etneo. Nell’ultima seduta di giunta, il primo di aprile, su proposta della Protezione civile regionale il governo Schifani ha stanziato 180 mila euro per i lavori urgenti di messa in sicurezza degli edifici coinvolti nell’esplosione. La somma si aggiunge ai 330 mila euro già stanziati il 14 febbraio in occasione della dichiarazione dello stato di crisi ed emergenza.

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Cronaca

Belpasso: Rapina a gioielleria, colpo andato a segno e malviventi in fuga

Nel mirino dei malviventi una gioielleria presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

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Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 18:00, si è consumata, a Belpasso, una rapina a mano armata, in via Vittorio Emanuele III. Nel mirino dei malviventi una gioielleria, presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

Secondo le prime ricostruzioni, i tre uomini hanno fatto irruzione all’interno dell’esercizio commerciale, armati, seminando il panico. Durante l’azione si sarebbe verificata una colluttazione tra i rapinatori e il gioielliere, che avrebbe tentato di opporsi alle mire dei balordi. Nonostante la resistenza del commerciante, i malviventi sono riusciti a portare a termine la rapina, dileguandosi rapidamente. Ancora da quantificare l’ammontare del bottino.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Paternò  e i militari del locale comando stazione , che hanno immediatamente avviato le indagini. Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno e nei pressi della gioielleria, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili.

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