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Cronaca

Covid, in Sicilia solo due nuovi contagi, mentre cresce il numero dei guariti

Nessun decesso nelle ultime 24 ore sull’Isola: nella provincia etnea situazione stabile per quanto riguarda i casi positivi

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In Sicilia si registrano due nuovi contagi da Covid-19, rispetto ai zero di ieri: ma c’è un boom di guariti, nessun decesso nelle ultime 24 ore. Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 133.249 (+1.336 rispetto a ieri), su 117.242 persone: di queste sono risultate positive 3.423 (+2), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.453 (-59), 1.701 sono guarite (+61) e 269 decedute (0).  Degli attuali 1.453 positivi, 100 pazienti (-4) sono ricoverati – di cui 9 in terapia intensiva (0) – mentre 1.353 (-55) sono in isolamento domiciliare.  A Catania i casi positivi restano stabili: 628, lo stesso di ieri. Sono 31(-1) le persone ricoverate nei vari ospedali della provincia; il numero dei soggetti guariti sale a 342(+1). E’ stabile il numero dei decessi, fermo a 98.

Intanto vista l’emergenza Covid il comune di Paternò ha approvato la delibera relativa all’utilizzo dei fondi  regionali in aiuto delle fasce deboli della popolazione. Con tali fondi, pari a 285 mila euro, le famiglie potranno acquistare beni di prima necessità (alimenti, prodotti farmaceutici, prodotti per l’igiene personale e domestica , bombole del gas).  Le domande dovranno essere inviate, entro il giorno 29/05/2020, previa compilazione del format contenuto all’interno dell’App “MUNICIPIUM” nella sezione Menù/Buoni Spesa/Cittadino Domanda Buoni Spesa. Poiché la domanda tramite l’App “ MUNICIPIUM” può essere inoltrata da qualsiasi cellulare, il richiedente deve essere consapevole che solo lui è responsabile delle dichiarazioni rese, anche se non è proprietario del cellulare e del numero telefonico utilizzato; oppure per informazioni e chiarimenti si potrà telefonare al numero di telefono 3313054664, e ci si potrà rivolgere allo Sportello dei Servizi Sociali da giorno 25/05/2020 a giorno 29/05/2020 dalle ore 9.00 alle ore 12.00; il  Comune condurrà verifiche a campione sulla veridicità delle istanze ricevute. Eventuali false dichiarazioni, oltre rispondere del reato di falso alle autorità competenti, faranno perdere al nucleo familiare destinatario ogni diritto in relazione al presente Avviso con obbligo di restituzione delle somme percepite. Chiunque abbia difficoltà a compilare l’istanza, potrà, eventualmente, rivolgersi alle associazioni del terzo settore e di volontariato ubicate nel comune, che potranno inviare la stessa istanza su delega del richiedente.

I buoni spesa/voucher per singolo nucleo familiare hanno un valore unitario massimo di:
• 300,00 € per un nucleo composto da una sola persona;
• 400,00 € per un nucleo composto da due persone;
• 600,00 € per un nucleo composto da tre persone;
• 700,00 € per un nucleo composto da quattro persone;
• 800,00 € per un nucleo composto da cinque o più persone.

Potranno usufruire dei buoni le famiglie che  non percepiscono alcun reddito da lavoro, né da rendite finanziarie o proventi monetari a carattere continuativo di alcun genere;  non risulta destinatario di alcuna forma di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominata (indicativamente: Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione, ecc.); nucleo familiare destinatario di precedenti forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, per un importo inferiore rispetto ai valori unitari sopra riportati; in tal caso, allo stesso potrà essere attribuita la differenza tra l’importo massimo previsto dal presente avviso e l’importo percepito a valere sui precedenti benefici; non saranno prese in considerazione le istanze dei nuclei familiari le cui forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, superano i parametri economici indicati in precedenza.

 

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Cronaca

Belpasso: Rapina a gioielleria, colpo andato a segno e malviventi in fuga

Nel mirino dei malviventi una gioielleria presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

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Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 18:00, si è consumata, a Belpasso, una rapina a mano armata, in via Vittorio Emanuele III. Nel mirino dei malviventi una gioielleria, presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

Secondo le prime ricostruzioni, i tre uomini hanno fatto irruzione all’interno dell’esercizio commerciale, armati, seminando il panico. Durante l’azione si sarebbe verificata una colluttazione tra i rapinatori e il gioielliere, che avrebbe tentato di opporsi alle mire dei balordi. Nonostante la resistenza del commerciante, i malviventi sono riusciti a portare a termine la rapina, dileguandosi rapidamente. Ancora da quantificare l’ammontare del bottino.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Paternò  e i militari del locale comando stazione , che hanno immediatamente avviato le indagini. Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno e nei pressi della gioielleria, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili.

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Cronaca

Adrano, due uomini in manette, trovate marijuana e tartarughe di specie protetta

Ad agire i poliziotti del locale commissariato

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Si aggirava in modo sospetto tra le vie del centro storico di Adrano. Il suo atteggiamento non è passato inosservato agli agenti della Polizia di Stato impegnati nel controllo del territorio. L’uomo, un adranita di 33 anni è stato raggiunto, identificato e sottoposto a perquisizione che ha consentito di trovare, negli slip, una bustina in plastica con 1,3 grammi di marijuana.

Intuendo che l’uomo potesse avere altra sostanza stupefacente, i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Adrano hanno ritenuto opportuno estendere gli accertamenti all’abitazione in uso al 33enne.

In casa è stata trovata una busta con all’interno 23 grammi di marijuana ripartiti in 21 dosi già confezionate e pronte per essere spacciate. In un’ulteriore busta sono state rinvenute infiorescenze non ancora suddivise in dosi, per un peso complessivo di 180 grammi.

La droga trovata è stata posta sotto sequestro, insieme al materiale utile per il confezionamento, a bilancini di precisione e denaro contante in banconote di diverso taglio.

Dalle verifiche eseguite sul posto, i poliziotti del locale commissariato hanno intuito che l’abitazione fosse in uso anche ad un giovane adranita di 22 anni al momento non presente sul posto.

Invitato a presentarsi, il 22enne si è assunto ogni responsabilità sulla presenza della marijuana nell’abitazione, ammettendo che la droga trovata gli apparteneva. I due adraniti sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Dopo la convalida del fermo il GIP ha disposto per il 22enne la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Adrano, con obbligo di presentazione tre volte a settimana presso un ufficio di polizia, mentre il 33enne è stato rimesso in libertà.

Durante la perquisizione nella casa, oltre alla droga, i poliziotti si sono imbattuti in due tartarughe rientranti tra le specie protette, le quali sono state sequestrate in quanto non regolarmente denunciate dal 22enne e successivamente sono state affidate al Corpo Forestale Regionale per il collocamento in un centro di recupero faunistico di Messina. Il giovane, quindi, è stato denunciato, in stato di libertà, per detenzione di esemplari animali appartenenti a specie protetta.

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