La musica non va in vacanza a Santa Maria di Licodia. L’estate magica dell’Associazione Musicale “Pacini”, infatti, continua a pieno ritmo, tra note, concerti e il nuovo incanto delle Majorette. Mentre le città rallentano sotto il sole estivo, la “Pacini”, si accende di una nuova vibrante energia per regalare appuntamenti indimenticabili. Non semplici esibizioni, ma veri e propri spettacoli originali in location suggestive, che hanno unito la tradizione con la sperimentazione. Il riferimento va al concerto di metà luglio, che si è rivelato un viaggio emozionante nel cuore della canzone d’autore con arrangiamenti originali per fiati e percussioni, da “Se telefonando” a “Il mondo”, passando per “Caruso”.
La grande musica italiana, infatti ha sposato la tradizione bandistica in un concerto unico, che ha fatto vibrare l’anima del pubblico. Il repertorio della serata, ha messo in luce, la versatilità e la potenza espressiva del corpo bandistico, capace di reinventare i capolavori della musica leggera attraverso arrangiamenti orchestrali di grande impatto, che hanno accompagnato le splendide voci di Nicola Santese, Beatrice Palumbo e Gloria Fiorello. Il resto della scaletta ha visto alternarsi altri grandi classici che hanno segnato la storia delle colonne sonore.
Tra le novità della serata anche le note del pianista Filippo La Malfa. A dirigere l’ensemble il Maestro Dafni Pinzone, che ha portato avanti con successo la sfida di mantenere l’anima pop dei brani arricchendoli con le sfumature, i colori e la maestosità tipiche di una grande orchestra. Un progetto rivoluzionario, che ha ricevuto il sostegno del presidente dell’Associazione “Pacini”, Antonio Parasiliti.
Ma non finisce qui. Tra le novità più travolgenti della stagione, troviamo il debutto della sezione Majorette della “Pacini”, che unisce la bellezza della musica al fascino del movimento scenografico. Con i loro sorrisi, i costumi scintillanti e le coreografie spettacolari della Maestra Angie Schepis, le piccole atlete porteranno una ventata di colore e gioia nelle sfilate. È davvero l’inizio di una nuova era.