Connect with us

Cronaca

Adrano, iniziativa per sensibilizzare il cittadino al rispetto della legalità

A realizzarla agenti del locale commissariato che, tenendo conto delle direttive della Questura, puntano ad “ispirare fiducia nelle Istituzioni”

Pubblicato

il

Ad Adrano si è svolta una  mattinata dedicata alla diffusione dei valori della legalità e alla conoscenza dei servizi e delle attività della Polizia di Stato; l’evento si è tenuto in piazza Umberto ed è stato organizzato dal locale commissariato, nell’ambito delle attività di sensibilizzazione promosse dalla Questura di Catania per “ispirare fiducia nelle Istituzioni, all’insegna del motto della Polizia di Stato “esserci sempre”, insieme alla gente”.

Oltre al personale del commissariato, sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica e della Squadra a Cavallo che hanno coinvolto un centinaio di bambini, studenti di alcune scuole cittadine. Gli studenti hanno avuto modo di familiarizzare con i poliziotti, rivolgendo domande e curiosità.  La Polizia Scientifica ha realizzato una sorta di scena del crimine per mostrare concretamente ai tanti bambini presenti le principali attività connesse alle investigazioni scientifiche e alle tecniche che, quotidianamente, vengono utilizzate per risolvere i casi, a cominciare dalla rilevazione delle impronte digitali e dalla procedura di foto-segnalamento.

Di particolare impatto emotivo l’incontro degli studenti e delle studentesse con i poliziotti della Squadra a Cavallo che hanno saputo conquistare l’interesse e l’attenzione di giovani e di adulti, attraverso aneddoti collegati alla loro attività.  In piazza sono stati sistemati anche auto e mezzi in dotazione alla Polizia di Stato, con i differenti servizi ai quali sono preposti. Ad accostarsi al gazebo della Polizia sono stati anche diversi cittadini ai quali sono state fornite informazioni su come presentare una denuncia o richiedere il passaporto e, in alcuni casi, sono stati suggeriti consigli pratici per prevenire le truffe. Le attività di prossimità della Questura di Catania proseguiranno nelle prossime settimane in altri centri dei Commissariati distaccati di Acireale, Adrano e Caltagirone.

 

Cronaca

Catania, arrestato dalla polizia 41enne “manesco” avrebbe aggredito madre e figlio

Agli agenti la donna, che sarebbe stata presa a pugni e fatta cadere per terra, ha raccontato che da circa sei mesi il figlio era diventato aggressivo nei suoi confronti e del fratello della donna

Pubblicato

il

A Catania una donna di 76 anni residente nella zona di Viale Mario Rapisardi, dopo essere stata aggredita insieme con il fratello per futili motivi per l’ennesima volta dal figlio 41enne originario di Palermo ma residente a Catania , ha chiesto aiuto al numero unico di emergenza, facendo arrivare la Polizia, che ha arrestato l’uomo per maltrattamenti in famiglia e lesioni.

Agli agenti la donna, che sarebbe stata presa a pugni e fatta cadere per terra, ha raccontato che da circa sei mesi il figlio era diventato aggressivo nei suoi confronti, dapprima solo verbalmente mentre nell’ultimo periodo anche con aggressioni fisiche e particolarmente violente anche nei confronti del fratello della donna che abita con loro. Quella sera la lite sarebbe nata in quanto l’uomo aveva lasciato aperta la porta d’ingresso dell’abitazione probabilmente per consentire l’ingresso in casa di un amico. Non appena la madre però aveva chiuso la porta, l’uomo è andato su tutte le furie. L’escalation degli atteggiamenti violenti del figlio nei confronti della madre avevano richiesto negli ultimi giorni diversi interventi delle forze dell’ordine.

In uno di questi casi il 41enne aveva aggredito madre e zio dopo che nel pomeriggio con la carta bancomat della madre aveva prelevato un’ingente somma di denaro. Alla richiesta della donna su cosa dovesse fare con quei soldi e sulla restituzione almeno di una parte del denaro, il figlio era andato in escandescenze ed aveva malmenato madre e zio. La madre aveva comunque rifiutato le cure dei sanitari; il fratello aveva fatto ricorso alle cure mediche. Dell’arresto è stato informato il Pm di turno, che ha disposto che il 41enne fosse rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza in attesa del giudizio di convalida innanzi al Gip, al termine della quale, convalidato l’arresto, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

 

Continua a leggere

Cronaca

S.M. di Licodia, investe motociclista in via Vittorio Emanuele e scappa

L’incidente è avvenuto tra via Vittorio Emanuele e via Monte Grappa

Pubblicato

il

Un incidente si è verificato intorno alle 23:15 di questa sera in via Vittorio Emanuele, angolo via Monte Grappa a Santa Maria di Licodia. Secondo le prime ricostruzioni sembrerebbe che il ragazzo, un licodiese di 17 anni, che si trovava a bordo di un veicolo a due ruote e che stava percorrendo via Vittorio Emanuele, sia stato investito da un’automobile che da via Monte Grappa si immetteva sulla strada principale. Il conducente dell’auto sarebbe poi fuggito senza fermarsi e senza prestare soccorso. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e sul posto sono giunti i sanitari del 118, per prestare le prime cure. Il giovane avrebbe riportato un trauma al ginocchio.

Sarà compito dei Carabinieri della Compagnia intervenuti sul posto, adesso, dover identificare il pirata della strada. Secondo quanto appreso, un testimone sarebbe riuscito a segnare la targa del veicolo, che dovrebbe essere riconducibile ad una station wagon di colore grigio. Anche eventuali telecamere presenti nella zona, potrebbero venire in supporto degli investitori per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente e rintracciare il responsabile.

Immagine di repertorio

Continua a leggere

Trending