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Amministrative 2026, i verdetti: otto sindaci eletti in prima battuta, ballottaggio a Bronte

Nel comune brontese il prossimo 7 e 8 giugno si sfideranno Giuseppe Castiglione che ha ottenuto il  31,71% delle preferenze (3.658 voti), supportato da una parte di centrodestra,  e Giuseppe Gullotta con il  25,28% (2.916 voti), appoggiato dal leader di Controcorrente Ismaele La Vardera

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In nove comuni della provincia di Catania (Bronte, Calatabiano, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza, Trecastagni) si sono svolte le elezioni amministrative. Otto sindaci sono stati eletti subito al primo turno , mentre il nono ( a Bronte) uscirà dal turno di ballottaggio in programma il prossimo 7 e 8 giugno. L‘affluenza media definitiva nei comuni etnei è stata del 59,15%.

 A Bronte (affluenza al 61,55%) quattro i candidati sindaci ma si va al turno di ballottaggio tra Giuseppe Castiglione che ha ottenuto il  31,71% delle preferenze (3.658 voti) supportato da una parte di centrodestra,  e Giuseppe Gullotta con il  25,28% (2.916 voti), appoggiato dal leader di Controcorrente Ismaele La Vardera. Restano invece esclusi dalla partita finale Giovanna Caruso sostenuta da un’altra fetta di centro destra, che si è fermata al 24,08% (2.778 voti) e l’ex sindaco Graziano Calanna, che ha ottenuto il 18,93% (2.184 voti) sostenuto dall’area del Partito Democratico.

A Calatabiano (affluenza al 57,85%) erano due i candidati sindaco: Antonio Filippo Petralia appoggiato da una lista e Domenico Miuccio sostenuto da una lista. Ad essere elettore sindaco Antonio Filippo Petralia ha ottenuto il maggior numero di preferenze con il 50,64% dei voti pari a 1.574 voti. Lo sfidante Domenico Miuccio  si è  fermato al 49,36%, raccogliendo 1.534 voti.

A Mascali (affluenza al 57,88%) tre i candidati sindaco: si tratta Biagio Susinni, Veronica Musumeci e Salvatore Gullotta, appoggiati tutti da una sola lista. A spuntarla Salvatore Gullotta, eletto sindaco con il 52,66% delle preferenze (3.987 voti). Niente da fare per la principale sfidante, Veronica Musumeci, che si ferma al 39,14% raccogliendo 2.963 voti, mentre Biagio Susinni ha ottenuto 8,20% con 621 voti.

Sfida tutta al femminile a Milo (affluenza al 73,04%). Due le candidate Maria Concetta Cantarella appoggiata da una lista e Maria Aurora Catalano sostenuta da una lista. Catalano è stata eletta sindaco ed ha ottenuto il maggior numero di preferenze con il 52,97% dei voti pari a 401 voti totali. L’altra Maria Concetta Cantarella ha ottenuto il 47,03% delle preferenze fermandosi a quota 356 voti.

A Pedara (affluenza del 56,99%) tre i candidati sindaco: Domenica Pezzino, a suo sostegno una lista, Olga Agosta appoggiata da una lista e Alfio Cristaudo sostenuto da una sola civica. Cristaudo è stato riconfermato come sindaco con il 72,15% delle preferenze, pari a ben 5.351 voti. Domenica Pezzino con il 15,08% (1.118 voti), seguita a breve distanza da Olga Agosta, che chiude la tornata elettorale al 12,77% raccogliendo 947 voti.

A Randazzo (affluenza al 57,93%), comune che era stato sciolto per mafia, erano 5 i candidati tutti sostenuti da una sola lista: si tratta di Antonino Grillo, Gianluca Anzalone, Concetta Foti, Alfio Pillera, Filippo Bertolo. Eletto sindaco Antonino Grillo (detto Nino), che conquista la guida del comune con il 44,25% dei consensi, pari a 2.861 voti.   Staccati gli altri quattro sfidanti che si sono divisi il resto delle preferenze: Gianluca Giuseppe Anzalone si piazza al secondo posto con il 17,69% (1.144 voti), seguito da vicino da Filippo Gaetano Bertolo al 16,57% (1.071 voti). Più indietro si posizionano Alfio Pillera (detto Freddy) con il 13,80% (892 voti) e infine Concetta (detta Cettina), che chiude la tornata elettorale al 7,69% raccogliendo 497 voti.

A San Giovanni La Punta(affluenza 61,13%) quattro i candidati per conquistare la poltrona di primo cittadino con il centro destra diviso: si tratta di Mario Brancato appoggiato da 8 liste, Patrick Battaglia, a suo sostegno  una sola lista, Santo Trovato dalla sua 4 liste e Antonella Riccobene , con una sola lista candidata del centro sinistra. Ad essere eletto sindaco Mario Brancato, sostenuto da un’ampia coalizione di centrodestra e liste civiche, ha ottenuto il 44,79% dei consensi (pari a 5.532 voti).  Si ferma invece al 35,75% (4.415 voti) il principale sfidante Santo Trovato, seguito a distanza da Antonella Maria Riccobene con il 17,30% (2.137 voti), mentre raccoglie un risultato marginale Patrick Battipaglia con il 2,16% delle preferenze (267 voti).

A San Pietro Clarenza (affluenza al 47,06%) erano due i candidati: da un lato Vincenzo Santonocito e dall’altra Orazio Scalia, entrambi hanno a sostegno solo una civica. Riconfermato il sindaco uscente Vincenzo Santonocito con 80,39% delle preferenze, pari a 3.078 voti complessivi. Il contendente Orazio Scalia si è fermato al 19,61% raccogliendo 751 voti.

A Trecastagni (affluenza 63,88%) a contendersi la poltrona di primo cittadino Raffaele Trovato e Edmondo Pappalardo, a sostenere entrambi una sola civica. A uscire vincitore Pappalardo già componente della giunta del sindaco uscente Giuseppe Messina.  Pappalardo ha ottenuto il 55,34% dei consensi, pari a 3.432 voti. Lo sfidante Raffaele Martino Trovato si ferma invece al 44,66%, raccogliendo 2.770 preferenze.

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