Connect with us

Eventi

Befana motorizzata per i bambini della pediatria del “Garibaldi Nesima” di Catania

Chiuse le festività targate 2019-2020. La befana, lasciata la scopa, è arrivata pr i bambini del reparto pediatrico, a bordo di una Fiat 500.

Pubblicato

il

Un gesto concreto di solidarietà, per far vivere in maniera serena un giorno tradizionalmente dedicato ai bambini. La befana è arrivata a portare i suoi doni ai bambini del reparto pediatrico dell’ospedale “Garibaldi” di Catania, grazie ad un’iniziativa sponsorizzata dall’Ars, grazie all’impegno del deputato regionale Giuseppe Zitelli. L’evento è stato realizzato in collaborazione con il consigliere comunale di Belpasso, Andrea Magri’ e con il Club Italia Fiat 500.

Una giornata di festa che ha preso il via a Piano Tavola, frazione di Belpasso, dove si sono ritrovate circa una settantina di Fiat 500, per partire alla volta di Catania.

«È stato emozionante vedere il volto sorridente dei bambini, i loro occhi illuminarsi nel vedere l’arrivo della befana che ha lasciato dei doni per loro. Voglio ringraziare per l’impegno profuso, il fiduciario del club 500, Davide Cappadonna che ha ideato ed organizzato l’evento e con lui, Andrea Cangemi; la direzione sanitaria dell’ospedale Garibaldi, con in testa il direttore generale, il dottore Fabrizio De Nicola, e il primario del reparto di pediatria, il dottore Palermo.» Un evento che ha unito solidarietà e la voglia di stare insieme sicuramente da ripetere.

Eventi

Biancavilla. Oggi la cerimonia del “Giorno del Ricordo”

Prefetto Librizzi consegna medaglie a parenti di due vittime delle Foibe

Pubblicato

il

È stata la città di Biancavilla, su indicazione della Prefettura di Catania, ad ospitare quest’anno nel territorio la cerimonia ufficiale del “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale. L’evento si è tenuto nell’aula magna ‘Falcone e Borsellino’ della scuola media “Sturzo”, alla presenza del Prefetto di Catania Maria Carmela Librizzi, accolta dal sindaco Antonio Bonanno e dal presidente del Consiglio comunale Martina Salvà.

“Le giornate del ricordo (Shoah, Foibe, terrorismo e stragi) – ha sottolineato il prefetto – sono importanti per la civiltà di un paese e materia fondamentale per le scuole, le istituzioni, la comunità. Ed è per questo che vogliamo qui oggi all’interno di un istituto scolastico, con il coinvolgimento dei ragazzi, richiamare alla memoria questo tragico evento per riflettere e per condannare ogni forma di prevaricazione e violenza comunque e verso chiunque si manifesti.”

Alla cerimonia di Biancavilla, moderata dal dott. Salvuccio Furnari, hanno dato un contributo importante i ragazzi della scuola ‘Sturzo’ diretta da Concetta Drago. Gli studenti hanno letto delle riflessioni dedicate alla tragedia delle foibe. Uno dei docenti dell’istituto, Vincenzo Randazzo, ha tracciato un breve quadro storico della vicenda rimasta fuori per tanti anni dai libri di storia.“In questa scuola, da studente – ha osservato il sindaco Bonanno – non ero venuto a conoscenza di una tragedia, quella delle foibe, rimasta occultata per mezzo secolo. È esercitando la memoria condivisa che onoriamo figure come i nostri Salvatore Furno, infoibato, e Gerardo Sangiorgio, rinchiuso nei lager: uomini coraggiosi che hanno rischiato la loro vita per salvarne altri dalla ferocia della persecuzione.”

Il Prefetto ha consegnato i riconoscimenti ai parenti di due vittime infoibate: il biancavillese Salvatore Furno e Alfredo Santin. Salvatore Furno, insegnante nativo di Biancavilla, fu catturato dai partigiani jugoslavi a Muggia e condotto a Capodistria da, il 25 maggio 1945, fu deportato in località sconosciuta. Da quel momento non si seppe nulla di lui. A ritirare le due medaglie commemorative dedicate a Furno sono stati i pronipoti, Maria Furno e Franco Furno.

Alfredo Santin aveva 18 anni. La sua salma venne rinvenuta nella foiba di Carnizza di Dignano d’Istria (Pola) il 18 dicembre 1943, presumibilmente gettatovi ancora vivo dai partigiani titini.A ritirare la medaglia dedicata a Santin è stata la nipote Alessandra Gangi. A consegnargliela assieme al perefetto anche l’assessore del Comune di Catania Michele Cristaldi.A conclusione della cerimonia, nel piazzale antistante la scuola, gli studenti hanno piantato un albero per onorare la memoria del loro concittadino. Il Prefetto e il sindaco hanno scoperto la ‘Pietra del Ricordo’ intitolata a Salvatore Furno: “Unico destino è la fratellanza e la pace” si legge sulla lapide.

Continua a leggere

Gli artiicoli più letti