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Cronaca

Biancavilla, avrebbe nascosto marijuana in un terrazzo di una casa disabitata, arrestato

I militari hanno trovato nell’abitazione attigua a quella dove abita, due scatole contenenti complessivamente 3,400 kg di marijuana

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I carabinieri del comando stazione di Biancavilla hanno arrestato un 26enne, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  In particolare i militari dell’Arma a seguito di una segnalazione, hanno appreso che il 26enne avrebbe occultato della droga sul terrazzo di una casa disabitata adiacente a quello della propria abitazione, presso il quale si sarebbe recato con cadenza quotidiana.

Al fine di dare riscontro a quanto appreso i militari si sono recati all’alba presso l’abitazione del giovane, una casa indipendente sita nel centro di Biancavilla.  I militari hanno effettuato una perquisizione domiciliare, nell’ambito della quale hanno riscontrato che il terrazzo dell’abitazione del pregiudicato era comunicante con quello della adiacente, che tra l’altro risultava disabitata, ed al quale si poteva accedere mediante un foro abusivamente creato nell’inferriata posta a delimitazione dei due terrazzi.

I carabinieri entrando nel terrazzo dell’abitazione disabitata hanno notato una scatola di plastica verde, al cui interno hanno rinvenuto 2,600 kg di marijuana, una scatola di scarpe contenente ed una busta contenenti complessivamente ulteriori 850 grammi sempre marijuana. Al termine delle operazioni, la droga è stata sequestrata per essere sottoposta alle previste analisi di laboratorio, mentre il pusher è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

 

Cronaca

Catania, arrestato dalla polizia 41enne “manesco” avrebbe aggredito madre e figlio

Agli agenti la donna, che sarebbe stata presa a pugni e fatta cadere per terra, ha raccontato che da circa sei mesi il figlio era diventato aggressivo nei suoi confronti e del fratello della donna

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A Catania una donna di 76 anni residente nella zona di Viale Mario Rapisardi, dopo essere stata aggredita insieme con il fratello per futili motivi per l’ennesima volta dal figlio 41enne originario di Palermo ma residente a Catania , ha chiesto aiuto al numero unico di emergenza, facendo arrivare la Polizia, che ha arrestato l’uomo per maltrattamenti in famiglia e lesioni.

Agli agenti la donna, che sarebbe stata presa a pugni e fatta cadere per terra, ha raccontato che da circa sei mesi il figlio era diventato aggressivo nei suoi confronti, dapprima solo verbalmente mentre nell’ultimo periodo anche con aggressioni fisiche e particolarmente violente anche nei confronti del fratello della donna che abita con loro. Quella sera la lite sarebbe nata in quanto l’uomo aveva lasciato aperta la porta d’ingresso dell’abitazione probabilmente per consentire l’ingresso in casa di un amico. Non appena la madre però aveva chiuso la porta, l’uomo è andato su tutte le furie. L’escalation degli atteggiamenti violenti del figlio nei confronti della madre avevano richiesto negli ultimi giorni diversi interventi delle forze dell’ordine.

In uno di questi casi il 41enne aveva aggredito madre e zio dopo che nel pomeriggio con la carta bancomat della madre aveva prelevato un’ingente somma di denaro. Alla richiesta della donna su cosa dovesse fare con quei soldi e sulla restituzione almeno di una parte del denaro, il figlio era andato in escandescenze ed aveva malmenato madre e zio. La madre aveva comunque rifiutato le cure dei sanitari; il fratello aveva fatto ricorso alle cure mediche. Dell’arresto è stato informato il Pm di turno, che ha disposto che il 41enne fosse rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza in attesa del giudizio di convalida innanzi al Gip, al termine della quale, convalidato l’arresto, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

 

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Cronaca

S.M. di Licodia, investe motociclista in via Vittorio Emanuele e scappa

L’incidente è avvenuto tra via Vittorio Emanuele e via Monte Grappa

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Un incidente si è verificato intorno alle 23:15 di questa sera in via Vittorio Emanuele, angolo via Monte Grappa a Santa Maria di Licodia. Secondo le prime ricostruzioni sembrerebbe che il ragazzo, un licodiese di 17 anni, che si trovava a bordo di un veicolo a due ruote e che stava percorrendo via Vittorio Emanuele, sia stato investito da un’automobile che da via Monte Grappa si immetteva sulla strada principale. Il conducente dell’auto sarebbe poi fuggito senza fermarsi e senza prestare soccorso. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e sul posto sono giunti i sanitari del 118, per prestare le prime cure. Il giovane avrebbe riportato un trauma al ginocchio.

Sarà compito dei Carabinieri della Compagnia intervenuti sul posto, adesso, dover identificare il pirata della strada. Secondo quanto appreso, un testimone sarebbe riuscito a segnare la targa del veicolo, che dovrebbe essere riconducibile ad una station wagon di colore grigio. Anche eventuali telecamere presenti nella zona, potrebbero venire in supporto degli investitori per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente e rintracciare il responsabile.

Immagine di repertorio

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