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Associazionismo

Biancavilla, Regione finanzia progetto dell’oratorio “Don Pino Puglisi”

Il progetto di 50 mila euro prevederà azioni di contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa

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Camminiamo insieme per costruire una Comunità vera”. È questo il titolo del progetto partito su impulso dell’Oratorio “don Pino Puglisi” di Biancavilla, diretto da Giuseppe Sant’Elena, in sinergia con l’Istituto Statale “S. Giovanni Bosco”, diretto dalla Dott.ssa Alfina D’Orto, presentato nel corso della Conferenza Stampa tenutasi domenica 14 gennaio presso il Teatro del Piccolo Seminario della cittadina etnea.

Un’esperienza che nasce da un sogno di collaborazione che adesso diventa realtà” – ha sottolineato il Prevosto Parroco della Basilica Santuario di Biancavilla don Agrippino Salerno – “anche grazie all’intervento e alla dedizione dell’On. Ersilia Saverino che ha portato il nostro lavoro all’Assemblea Regionale”.

Infatti al grande Oratorio di Biancavilla sono stati assegnati 50.000 euro per interventi volti al contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa, all’inclusione, all’integrazione e alla cittadinanza attiva.“Questo intervento” -ha spiegato l’On. Saverino – “è un progetto pilota, che speriamo venga emulato anche in altri centri ed è in perfetta sintonia con la norma che ho proposto ed è stata approvata nella Legge Finanziaria, che riconosce il ruolo educativo ed aggregativo svolto dagli oratori”.

“Un’occasione importante di crescita per la nostra comunità, che ci darà la possibilità di lavorare in ambiti sociali che hanno bisogno del nostro aiuto e del nostro lavoro”, ha concluso Giuseppe Sant’Elena.

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S. M. di Licodia, violenza sugli uomini, se ne parlerà domani pomeriggio in biblioteca

Una conferenza che prende il nome di “Quando l’abuso si tinge di azzurro”, un evento organizzato e voluto dalla presidente dell’associazione “Pianeta D”, Maria Carmela Nicolosi

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E’ in programma domani pomeriggio alle 17.30 a Santa Maria di Licodia una iniziativa di forte impatto sociale ed emotivo; una  conferenza sulla violenza sugli uomini che prende il nome di “Quando l’abuso si tinge di azzurro”.  L’evento, organizzato e voluto dalla presidente dell’associazione “Pianeta D”, Maria Carmela Nicolosi, si terrà nei locali della sala lettura della biblioteca civica “Luigi Sturzo – Giacomo Maggiore” ubicata all’interno di Palazzo Ardizzone in via Vittorio Emanuele. Dai dati Istat risulta che in Italia oltre 3 milioni e mezzo gli uomini subiscono violenza.

“Si tratta quelle di domani sera  un primo momento di una campagna di sensibilizzazione che, l’associazione, intende portare avanti: attorno al fenomeno della violenza sugli uomini, ancora oggi scarsamente conosciuto ruota ancora una forte indifferenza, che ci si auspica di interrompere- si legge in una nota stampa dell’associazione – L’obiettivo è quello di scardinare gli stereotipi e i pregiudizi che ruotano intorno a questo argomento creando, in primo luogo dei momenti di riflessione e, successivamente organizzando tavoli tecnici che possano concretamente fornire degli strumenti operativi efficienti ed efficaci”.

L’associazione “Pianeta D” punta ad esaminare il fenomeno sia in termini di implicazioni sociali, sia delle conseguenze che ha sulla salute fisica e non degli uomini vittime di violenza. Una particolare attenzione è stata prestata dall’associazione al ruolo del personale medico ed infermieristico, spesso i primi soggetti a raccogliere le richieste d’aiuto, con la consapevolezza che la responsabilità del personale sanitario si estende dalla prevenzione all’assistenza e li coinvolge attivamente nella identificazione dei bisogni di salute dei singoli e della collettività. “L’obiettivo è aumentare la coscienza e promuovere un cambiamento sociale, nei confronti delle vittime di sesso maschile: far emergere il problema della violenza sugli uomini, e aumentare la sensibilizzazione al tema, di modo da fornire strumenti per individuare e riconoscere anche le vittime di sesso maschile, auspicando un cambiamento dell’imprinting sociale” si legge ancora nella nota.

Prevista per domani la presenza di relatori il cui intervento spazia dal mondo istituzionale a quello accademico, dal mondo sociale e sanitario a quello del volontariato, professionisti che a vario titolo si trovano spesso impegnati in prima linea nel rispondere alle richieste di aiuto delle vittime. Prevista anche la testimonianza diretta di uomini finiti in una spirale di violenza e di criticità nell’affrontare il problema, nonche un confronto tra relatori e pubblico presente che, potrà liberamente porre domande e manifestare il proprio pensiero.

 

 

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Associazionismo

Catania, firmato protocollo d’intesa tra Misericordie e Tribunale, per i lavori di pubblica utilità

Alfredo Distefano: «La nostra lunga esperienza nel settore del volontariato e dell’assistenza sociale ci rende partner ideali per questo tipo di iniziative»

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È stato firmato oggi presso il Tribunale di Catania, un importante protocollo d’intesa tra Comitato delle Misericordie della Provincia di Catania e Ministero della Giustizia – UDEPE Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna. L’accordo, sottoscritto dal presidente del Comitato Provinciale Alfredo Distefano, e dal giudice delegato dal Presidente del Tribunale Grazia Anna Caserta alla presenza dall’assistente sociale Raffaella Giordani, mira a disciplinare lo svolgimento di lavori di pubblica utilità da parte di soggetti condannati, consentendo loro di scontare la propria pena attraverso attività non retribuite a beneficio della collettività.  Il lavoro di pubblica utilità, prevede attività non retribuite a favore della collettività, da svolgersi presso enti pubblici o organizzazioni di volontariato. Questo tipo di attività può essere intrapreso sia da soggetti liberi imputati che da detenuti o internati, rappresentando un’alternativa alla detenzione tradizionale.

«Attraverso questa convenzione» ha spiegato il Presidente Alfredo Distefano, «permetteremo alle persone condannate a pene sostituite con lavori di pubblica utilità, di poter svolgere attività socialmente utili all’interno di tutte le Misericordie catanesi. Le Misericordie della Provincia di Catania giocheranno un ruolo chiave nella gestione di queste attività, offrendo un contesto strutturato e di supporto per i soggetti coinvolti. La nostra lunga esperienza nel settore del volontariato e dell’assistenza sociale ci rende partner ideali per questo tipo di iniziative. Le attività di pubblica utilità non solo aiuteranno i richiedenti a reintegrarsi nella società, ma forniranno anche un contributo tangibile alla comunità locale». Questo protocollo segna un nuovo passo importante nel percorso di Giustizia di comunità, promuovendo la collaborazione tra istituzioni e organizzazioni del terzo settore per offrire seconde possibilità ai condannati e contribuire al benessere collettivo.

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