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Calcio, Eccellenza: il Paternò vince facile contro un Atletico Catania in disarmo

In una partita durata meno di nove minuti i rossazzurri vanno a segno 6 volte: si guarda adesso al prossimo incontro contro il Real Siracusa

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Allo stadio “Zia Lisa”  di Catania è andata in scena,questo pomeriggio, una gara <fake>, un match senza storia, con  i tifosi giocatori dell’Atletico Catania scesi n campo con sette elementi: obiettivo onorare la maglia e salvare il titolo sportivo. Nonostante le buone intenzioni degli atletisti ancora una volta, come abbiamo detto in passato, si tratta di un campionato in cui partite del genere allontanano il tifoso dal calcio.

Come era preventivato il Paternò ha vinto con estrema facilità, mettendo a segno 6 reti (5 del solo Cocuzza che diventa capocannoniere del campionato di Eccellenza)  in meno di 9’ minuti; gara peraltro durato soltanto 540 secondi, in quanto l’arbitro ha fischiato la fine della partita in quanto il portiere dell’Atletico è uscito per infortunio. Come da regolamento, con la squadra ridotta in 6 uomini, finisce il match. Una giornata calcistica, pertanto, favorevole al Paternò a 360 gradi: oltre alla vittoria c’è da registrare anche il mezzo passo falso di una delle inseguitrici  immediate del Paternò che resta aL comando della classifica con 52 punti.

Infatti il Rosolini ha pareggiato a Siracusa: di conseguenza il suo svantaggio dai rossazzurri si porta da -6 a -8. Resta invece distanziata di sei lunghezze il Città di Sant’Agata, vincitrice in trasferta sul Gela. E’ adesso si pensa al prossimo turno. Il Paternò affronta in casa il Real Siracusa Belvedere(in decima posizione con 24 punti). Una gara sulla carta non proibitiva.  

TABELLINO

ATLETICO CATANIA – PATERNO’ 0-6

Atletico Catania 0

Paternò 6

Marcatori: pt  2′ e 5′ Cocuzza, 6’ Carioto, 7′, 8, e 9 Cocuzza.

Paternò: Ferla, Cavallaro, Rosalia, Privitera, Marino, Godino, Daniele Scapellato, Baglione, Carioto, Cocuzza, La Piana. A disposizione: Cantarero, Bontempo, Passewe, Truglio, Santapaola, Aureliano, Cortese, Castiglia, Toscano. All.: Gaetano Catalano. 

Atletico Catania: Pellizzeri, Milone, Romeo, Caruso, Cavallaro, Ingrassia, Strazzeri. All.: Gianluca Barbagallo.

Arbitro: Marino di Siracusa.

Cronaca

Catania, carabinieri trovano un arsenale in uso al gruppo mafioso dei “Nizza”

I militari dell’Arma, in due mesi di attività all’interno del rione San Cristoforo, hanno rinvenuto esplosivi e armi da fuoco, comuni e da guerra

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Scoperto e sequestrato dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Catania un arsenale ritenuto in uso al gruppo “Nizza” della ‘famiglia’ Santapaola-Ercolano. Si tratta di esplosivi e armi da fuoco, comuni e da guerra. Arsenale rinvenuto nel corso di diverse perquisizioni operate, in circa due mesi, in diversi edifici e strutture collocati nel quartiere San Cristoforo.

In particolare nella zona più isolata di un’area adibita a parcheggio di un centro commerciale, i militari hanno notato la presenza di alcuni sacchi contenenti rifiuti non organici sovrapposti con l’obiettivo di occultare un beauty case al cui interno i carabinieri hanno trovato una pistola Benelli Army cal. 9 sprovvista di matricola, nonché circa 300 cartucce di vario calibro. All’interno di un’abitazione di via Bianchi, apparentemente in stato d’abbandono, i militari hanno rinvenuto due borsoni contenenti una pistola Benelli Army cal. 9 sprovvista di matricola, 2 fucili mitragliatori (specificamente un AK 47 Kalasnikov cal. 7,62 ed un “MP brasilien” cal. 9 munito di silenziatore), un fucile lanciagranate con 6 proietti e 757 cartucce di vario calibro, oltre ad un passamontagna con un giubbotto antiproiettile e 9 ordigni esplosivi. Vista la loro pericolosità in via Bianchi sono intervenuti militari della squadra artificieri del comando provinciale.

Nel prosieguo dell’attività, nelle vicinanze di un edificio scolastico ubicato sempre a San Cristoforo, è stato rinvenuto un altro borsone anche questo contenente un ulteriore mitra AK 47 Kalashnikov, un fucile a pompa, una pistola a tamburo cal. 38 con matricola abrasa, 68 cartucce di vario calibro ed un puntatore laser e, anche in questo caso, 3 ordigni esplosivi di tipo artigianale. In sostanza nell’ultimo bimestre i carabinieri del reparto operativo di Catania hanno trovato e sequestrato armi, ordigni artigianali e munizionamento vario, riconducibili al gruppo mafioso dei “Nizza”: ossia  9 armi , tra pistole, fucili mitragliatori e un fucile lanciagranate, efficienti e in ottimo stato di conservazione; 12 ordigni artigianali improvvisati (tra flash bang e cd. “pipe bomb”), contenenti esplosivo/bulloni e atti ad offendere; 837 tra proiettili e cartucce vari calibri e marchi. Le armi sono state inviate al R.I.S. di Messina per lo svolgimento degli accertamenti tecnici tesi a verificarne l’eventuale utilizzo in episodi criminosi.  

Nell’ambito della stessa operazione di controllo del quartiere San Cristoforo  i militari dell’Arma hanno anche arrestato un uomo di 36 anni, ritenuto dalla Procura un soggetto vicino al gruppo mafioso “Nizza”, ricercato dal dicembre 2021, poiché colpito da un ordine di carcerazione; in manette anche una una persona di 43 anni trovata in possesso di 400 grammi di cocaina in pietra . Il ricercato, che deve scontare la pena di 11 mesi e 4 giorni di reclusione, è stato localizzato e bloccato all’interno di un’abitazione sita in via Cave di Villarà, dove aveva trovato rifugio. La perquisizione dell’uomo ha consentito di rinvenire e sequestrare una pistola Beretta cal. 7,65 con matricola abrasa avente 12 cartucce nel serbatoio, circa 230 grammi di marijuana e la somma di circa 11 mila euro.  Per quanto riguarda l’arresto dell’uomo di 43e anni, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio è stato bloccato nei pressi della propria abitazione di via Campisano, è stato trovato in possesso di quasi 400 grammi di cocaina e di 2.800 euro.

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