Bloccata dalla Polizia di Stato l’attività di delivery della droga effettuata da un giovane pusher che è incappato nell’attenzione degli agenti della Squadra Mobile.
Nell’ambito delle attività portate avanti sistematicamente dalla Polizia di Stato per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga in città, l’attenzione dei poliziotti della Questura di Catania è concentrata, da un lato, in specifiche azioni di smantellamento di piazze di spaccio, spesso allestite in case disabitate o in edifici fatiscenti, dotati di sistemi di videosorveglianza, e, dall’altro, in operazioni di monitoraggio in strada, in modo da contrastare lo spaccio di droga organizzato attraverso l’impiego di pusher a bordo di scooter in modo da raggiungere, in poco tempo, più punti del territorio cittadino.
Questa volta, in uno degli ultimi servizi di perlustrazione dei quartieri, i poliziotti della Squadra Mobile hanno intercettato un catanese di 24 anni, in via Giuseppe Aurelio Costanzo, nei pressi di piazza Rosolino Pilo. Gli agenti lo hanno fermato in sella ad uno scooter, rilevando un forte odore tipico della marijuana. Pertanto, è stata effettuata, sul posto, una perquisizione del mezzo, rinvenendo nel sottosella 2 bustine di marijuana del peso di circa 4 grammi, e, addosso al giovane, la somma di 420 euro in banconote di vario taglio. Ritenendo che il 24enne potesse avere ulteriore sostanza stupefacente nella sua disponibilità, i poliziotti della Squadra Mobile hanno esteso le verifiche alla sua abitazione, ubicata nel quartiere Picanello. Anche in questo caso, le intuizioni degli agenti si sono rivelate fondate, dal momento che sono state trovate 20 dosi di marijuana, già confezionate e pronte alla vendita, per un peso complessivo di oltre 50 grammi.
Tutta la droga rinvenuta è stata recuperata e il pusher, con precedenti specifici in materia di droga, è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato condotto in carcere, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.